Gilet Gialli

Con l’espressione Gilet Gialli (Gilet Jaune, in francese) ci si riferisce a un movimento spontaneo nato in Francia nel maggio 2018 e sviluppatosi attraverso i social network.

Simbolo del movimento, neanche a dirlo, è il giubbotto giallo catarifrangente, dispositivo di protezione individuale obbligatorio per i motociclisti durante la marcia e che deve essere presente in tutte le auto, da indossare in caso di emergenza o incidente stradale.

Motivi della protesta

Le proteste dei Gillet Gialli sono deflagrate il 17 novembre 2018 con un blocco di molte delle principali strade francesi e manifestazioni, anche violente, in tutto il Paese.

Particolarmente accesi, nei giorni a seguire, gli scontri a Parigi fra i manifestanti e la polizia. Il là alla protesta è stato dato dalla proposta del Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, di innalzare le accise sugli idrocarburi, fatto che ha scatenato le ire non solo degli autotrasportatori ma anche dei cittadini che non necessariamente legano la propria sussistenza ai mezzi a motori. I francesi sono esasperati dall’innalzamento della pressione fiscale da parte dell’attuale Governo.

Su Wall Street Italia tutte le notizie relative alla protesta dei Gilet Gialli, le reazioni e le conseguenze per il Governo francese, coinvolto in una dura e accesa trattativa con i manifestanti.