Titoli legati alla Cina dicono che guerra dazi è alle battute finali

12 settembre 2018, di Daniele Chicca

Le politiche Usa di stampo protezionista non entreranno mai in vigore e alla fine Donald Trump raggiungerà un’intesa con la Cina. È quello che fa pensare il comportamento dei mercati finanziari, secondo il controverso analista della CNBC Jim Cramer. Il trend dei titoli maggiormente legati alla Cina ci dice che la guerra commerciale sia prossima alla conclusione o che per lo meno sia questo quello di cui sono convinti gli investitori.

Cramer cita l’andamento delle azioni Honeywell e di altri gruppi esposti al Dragone, che suggeriscono che la Cina è pronta a fare concessioni e cedere alle pressioni degli Stati Uniti. Anche il miglioramento della situazione sui mercati azionari di entrambi i paesi sembra per il momento dare ragione al vulcanico presentatore della trasmissione “Mad Money”.

“Qual è la logica dietro ai movimenti di prezzo, si è chiesto Cramer. Gli investitori hanno smesso di temere ritorsioni, pensano che i governi stringeranno un accordo in modo che i dazi non entreranno mai veramente in vigore“.

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12 settembre 201812:01

L’ottimismo su un’intesa tra Ue e UK sulla Brexit entro novembre e le aspettative per una Banca d’Inghilterra con un atteggiamento più da falco del previsto hanno spinto nelle ultime due sedute in rialzo la sterlina e i tassi di interesse dei Bond britannici (i Gilt).

12 settembre 201812:21

Il Tesoro italiano fa il pieno nell’asta di Bot a un anno, con il rendimento medio che ē calato allo 0,436%. In totale sono stati collocati titoli di Stato per 6 miliardi di euro, con una domanda che ha superato gli 11 miliardi. Il governo italiano è riuscito quindi ad assegnare tutti e sei i miliardi di euro di Bot offerti sul mercato primario.

Il rendimento medio è sceso allo 0,436% dallo 0,679% registrato nell’emissione di un mese fa. Buona la domanda, che ha è stata precisamente pari a 11,47 miliardi di euro, con un rapporto di copertura (bid-to-cover) in crescita a 1,91 dall’1,79 dell’asta di agosto.

12 settembre 201813:22

Le Borse asiatiche hanno perso terreno per la decima seduta di fila, la striscia negativa più lunga dal 2002, ma le Borse europee sono invece moderatamente positive oggi. L’indice MSCI della regione Asia Pacifico (escluso il Giappone) è sceso ai minimi di 14 mesi questa settimana (vedi grafico).

12 settembre 201813:28

Tra gli altri mercati, il petrolio estende i rialzi della prima parte di giornata con l’uragano Florence che si avvicina ai due Stati americani della Carolina. L’uragano potrebbe essere il peggiore della storia. Il contratto sul Brent sale dello 0,2% a quota $79,25 al barile.

12 settembre 201816:15

Le nuove invettive reciproche tra Washington e Pechino sulla disputa commerciale hanno mantenuto in allerta gli investitori con i mercati azionari, specie in Asia, che accusano il colpo. Le Borse dell’area hanno allungato la striscia negativa di sedute consecutive a 10: ora è la più lunga da settembre 2000 eguagliando il record negativo del 2002. A Wall Street l’avvio è contrastato, con il Nasdaq in calo di quasi lo 0,7%, il Dow Jones in marginale rialzo e l’S&P 500 in flessione dello 0,13%.

Sul Forex pesanti le valute emergenti, con la rupia indiana ai minimi. Shanghai, Hong Kong e Tokyo hanno tutte chiuso in ribasso con l’azionario degli emergenti che scambia ai nuovi minimi di 15 mesi. L’indice MSCI delle Borse mondiali scambia in lieve progresso.

Il mercato ha bisogno di ricevere un segnale di allentamento della retorica nella guerra dei dazi”, secondo Salman Ahmed, chief investment strategist di Lombard Odier. Siccome i fondamentali economici sono buoni, questo dovrebbe bastare. Ma serve un cambio di rotta che finora non si è visto”.

12 settembre 201817:48

Pietro Scott Jovane, Chief Commercial Officer di TIM, ha deciso di risolvere anticipatamente il proprio rapporto di lavoro per motivi di carattere personale. Scott Jovane si è impegnato, per un determinato periodo, a non svolgere attività in concorrenza con la società. Nel nuovo assetto organizzativo le attività commerciali risponderanno direttamente all’AD Amos Genish.

12 settembre 201817:48

Secondo Richard Greenfield di BTIG, che ha bocciato il titolo Snap a Sell con prezzo obiettivo a 5 dollari, il valore del titolo è destinato a dimezzarsi nel giro di un anno. Indicazioni negative anche da Jefferies, che ha tagliato il price target da $14 a $11.

12 settembre 201817:49

Continuano a scambiare in rialzo le quotazioni del greggio, che già ieri hanno iniziato a surriscaldarsi con il Brent che si è riavvicinato a 80 dollari al barile, mentre questa mattina il Wti segna un aumento dello 0,60% a un soffio dei $70 al barile. L’’arrivo dell’uragano Florence in Usa, il più forte degli ultimi tre decenni (dal 1989), sulle coste orientali Usa sta favorendo il rialzo del petrolio. Contribuiscono anche le scorte private API che hanno evidenziato un calo di quasi 9 milioni di barili, mentre non hanno un grande impatto le stime dell’ultimo rapporto dell’Opec su domanda e offerta.

12 settembre 201817:50

FCA chiude in testa a Piazza Affari (+4,4%): a dare slancio al titolo è la promozione a Outperform da parte di Exane dei giorni scorsi. Inoltre l’International Trade Commission americana ha reso noto di aver aperto un’indagine su Mahindra & Mahindra in merito all’import e alla vendita negli USA di alcuni veicoli e componenti: FCA sostiene che Mahindra & Mahindra abbia violato diritti di proprietà intellettuale di Jeep. Infine, il mercato guarda alle prossime mosse strategiche con l’attesa di novità a giorni sul dossier Magneti Marelli.

12 settembre 201817:50

FCA (+4,4%) chiude in testa a Piazza Affari (+0,52%): a dare slancio al titolo è la promozione a Outperform da parte di Exane dei giorni scorsi. Inoltre l’International Trade Commission americana ha reso noto di aver aperto un’indagine su Mahindra & Mahindra in merito all’import e alla vendita negli USA di alcuni veicoli e componenti: FCA sostiene che Mahindra & Mahindra abbia violato diritti di proprietà intellettuale di Jeep. Infine, il mercato guarda alle prossime mosse strategiche con l’attesa di novità a giorni sul dossier Magneti Marelli.

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