TASSI SUL T-BOND A 30 ANNI AI MASSIMI: 6,39%

25 ottobre 1999, di Redazione Wall Street Italia

I tassi del titolo del Tesoro a 30 anni hanno raggiunto stamattina a New York il massimo degli ultimi 24 mesi, al 6,39%. Il bond quota alle 8:30 ora di New York 96 e 15/32. Cio’ conferma che gli operatori del mercato obbligazionario non ritengono affatto superato il momento di tensione sul fronte tassi, dovuto a un surriscaldamento dell’economia americana e quindi a un possibile irrigidimento della politica monetaria da parte della Federal Reserve. A New York e Chicago non sono pochi i trader che si aspettano a breve quota 6,50% per il T-bond Usa a 30 anni.
Il clima di tensione e’ confermato, sul fronte azionario, dall’andamento del future sull’indice Standard& Poor’s 500, alle 8:50 ora di New York in ribasso di 7,50 punti, al di sotto del fair value, fissato per oggi a quota 1.311. I trader prevedono dunque un’apertura negativa a Wall Street.

Sul circuito elettronico Instinet, gli scambi pre-apertura sono stamattina molto ridotti e l’attivita’ e’ fiacca. Dalle prime indicazioni, Ibm (IBM, vedi quotazioni interattive) e’ in rialzo di 5/16, a 94 e 1/4, Philip Morris (vedi MO) e’ in crescita frazionalmente di 1/16, a 34 dollari, mentre Ericsson (vedi ERICZ), che aveva avuto una fiammata la scorsa settimana, e’ in calo di 1 e 1/16, a quota 38 dollari. In ribasso di 1 e 1/8 la Pfizer (vedi PFE), a 40 e 1/2.

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