TASSI: 8 SU 10 ECONOMISTI PREVEDONO UN RIALZO

29 ottobre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Dopo il rally di ieri di titoli azionari e obbligazionari, grazie agli ottimi numeri sul Gdp e sul costo del lavoro, gli investitori hanno tirato un sospiro di sollievo.

Ma la situazione non e’ cosi’ rosea. Gli ultimi eventi rafforzano la tesi di coloro, tra gli economisti, che sono sicuri di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve alla prossima riunione del 16 novembre. Un sondaggio condotto immediatamemte dopo l’annuncio dei dati, ieri mattina, ha messo in chiaro che la stragrande maggioranza degli economisti – 8 su 10 – prevedono che Greenspan e gli altri governatori della banca centrale Usa rialzerano il tasso sui federal funds di un quarto di punto a novemnre. Se cosi’ accadesse il tasso per i prestiti interbancari overnight sarebbe fissato al 5,50%, il che costituirebbe il terzo rialzo quest’anno. Un precedente sondaggio, di cui WSI ha dato notizia circa due settimane fa, aveva trovato gli economisti spaccati, divisi in due, sul comportamento della Fed a novembre. Circa le posizioni di minoranza due ritengono che la Fed non fara’ nulla il prossimo 16 novembre, il che dovrebb3 lasciare i fed funds al 5,25%. Inoltre sette sugli otto economisti, tra coloro che prevedono un incremento, dicono anche che la Fed rimarrebbe piuttosto ”abbottonata” e lascerebbe la situazione cristallizzarsi. Almeno fino alla riunione del prossimo Federal Open Market Committee.

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