T-BOND USA: PEGGIOR CALO DELLE ULTIME 7 SETTIMANE

29 novembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

I titolo del Tesoro Usa a 30 anni ha subito oggi il piu’ forte calo in oltre sette settimane, in base alle preoccupazioni degli operatori secondo cui il dollaro potrebbe indebolirsi ulteriormente, e che la Federal Reserve sara’ costretta ad alzare i tassi di interesse per tenere sotto controllo l’inflazione.

Il calo del dollaro erode il valore dei T-Bond in portafoglio degli investitori giapponesi, quando costoro vendono i titoli e convertono il corrispettivo in yen. La moneta americana e’ calata del 14% sullo yen dal giugno scorso. ”Con il dollaro piu’ debole, lo scenario non e’ favorevole, agli investitori non-americani non conviene possedere titoli di stato Usa”, ha detto James Ho, che gestisce 4 miliardi di dollari in fixed income con John Hancock Funds di Boston. C’e’ piu’ di un sospetto che siano i giapponesi a vendere bond americani.

Molti trader di titoli obbligazionari a Wall Street sono anche preoccupati di cio’ che accadra’ nei prossimi giorni, nel senso che la Federal Reserve potrebbe decidere di aumentare i tassi di interesse e gli indicatori economici della settimana potrebbero confermare questa tendenza.

Il bond a 30 anni e’ calato oggi di 31/32, cioe’ 9,69 dollari per 1.000 dollari di valore facciale, ad un prezzo di 97 e 18/32. Il rendimento e’ salito di 7 punti base, al 6,30%, dopo aver toccato il 6,31%, un livello che non si vedeva dal 27 ottobre. I T-bond hanno perso il 3,4% da quando la Fed ha aumentato i tassi d’interesse lo scorso 16 novembre, considerando il reinvestimento degli interessi.

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