Svenimenti da troppo lavoro: Tesla strema i suoi dipendenti

19 maggio 2017, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Svenimenti, vertigini fino a crisi epilettiche. Sono questi i sintomi che accusano i lavoratori della Tesla come riferisce un articolo del Guardian.

Gli obiettivi di produzione estremamente ambiziosi che si è prefissa la società guidata da Elon Musk si ripercuotono sui lavoratori che stremati da turni massacranti continuamente sono soccorsi dai paramedici, tanto che dal 2014 ad oggi sono più di 10 le chiamate fatte al 911.

L’amministratore delegato della società produttrice di auto elettriche, Elon Musk, in un’intervista ha confermato che i suoi lavoratori hanno difficoltà a lavorare per troppe ore  ma ha anche assicurato che suo impegno è tutelarne la salute e il benessere. La società di Palo Alto ha anche reso noto che nel corso dell’ultimo anno i suoi standard di sicurezza sono notevolmente migliorati. Una notizia che arriva proprio alla vigilia del lancio sul mercato di massa della sua prima auto elettrica a costo ridotto, il modello 3 al prezzo di 35mila dollari. Un operaio intervistato alla CNBC, Richard Ortiz ha così commentato.

“Stiamo cambiando il mondo (…) ma sono spaventato perché recentemente ho perso forza nel mio braccio destro e voglio ancora usarlo quando andrò in pensione”.

Alcuni lavoratori dopo aver accusato sintomi di eccessiva stanchezza dal troppo lavoro, con svenimenti, crisi epilettiche e vertigini negli ultimi mesi si sono rivolti ai sindacati. Dal canto suo la società guidata da Elon Musk affida ad un post pubblicato sul suo sito il suo commento ufficiale.

“Il record di sicurezza di Tesla è al di sopra della media ma non basta. Il nostro obiettivo è ridurre a zero gli incidenti e diventare l’industria automobilistica più sicura al mondo. Ci arriveremo continuando a chiedere ai nostri dipendenti di far emergere i timori in merito alla sicurezza e proporre idee che rendano le cose migliori”.

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