Studio smentisce Marchionne su auto elettriche: inquinano meno

26 ottobre 2017, di Alberto Battaglia

Uno studio dell’università VUB di Bruxelles ha calcolato che le auto elettriche (al 100%) anche quando le batterie e tutto il ciclo produttivo vengono alimentati da energia proveniente da fonti altamente inquinanti, producono meno gas serra delle controparti a gasolio.

 

La ricerca, commissionata dal network di Ong ambientaliste Transport & Environment, smentisce pienamente le tesi espresse a inizio ottobre dal ceo di Fca, che aveva apertamente parlato delle auto elettriche come “un’arma a doppio taglio” che non inquina meno delle controparti diesel e benzina. Anzi, aveva detto il ceo, “le emissioni di un’auto elettrica, quando l’energia è prodotta da combustibili fossili, nella migliore delle ipotesi sono equivalenti a un’auto a benzina”. Fca, rispetto ai competitor appare indietro sul fronte dello sviluppo di auto elettriche, anche se prossimamente dovrebbe debuttare la prima ibrida plug-in del gruppo. “Forzare l’introduzione dell’elettrico su scala globale, senza prima risolvere il problema di come produrre l’energia da fonti pulite e rinnovabili, rappresenta una minaccia all’esistenza stessa del nostro pianeta”, aveva detto Marchionne all’università di Trento, in occasione della consegna di una laurea honoris causa in meccatronica.

 

Secondo lo studio belga, a conti fatti, le vetture elettriche inquinano meno, sempre e comunque: la CO2 emessa in tutto il loro ciclo vitale, compresa la produzione e lo smaltimento, è inferiore rispetto a quella dei diesel, che a loro volta ne producono meno dei motori a benzina. Nello scenario di auto 100% elettriche, prodotte col mix di produzione energetica attualmente in uso nell’Ue, i vantaggi in termini di emissioni sono del 50% rispetto al diesel. Ma anche se l’energia arriva dalle fonti meno pulite, come nel mix della Polonia (il peggiore d’Europa) i vantaggi sono comunque del 25%.

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