Stiglitz: “regole deficit non hanno alcun fondamento teorico”

12 maggio 2017, di Alberto Branchetti

 

PISA, Scuola Superiore Sant’Anna (WSI) – La mia visita alla Scuola inizia alle 14. Ho trascorso un’ora osservando le storiche strutture della sede dove si respira un’aria di “composta tradizione”.

Camminando, in un pomeriggio assolato ho ascoltato i pensieri di alcuni studenti , motivati,  e “concentrati” nel loro ruolo di apprendere.

Mi ha fatto piacere apprendere da una studentessa che ha scelto gli studi in Economia dopo aver  letto un libro di Stiglitz.

Il premio Nobel per l’Economia ha parlato della situazione bancaria Italiana e dei problemi che hanno creato gli istituti di credito in dissesto finanziario.

Ha relazionato sull’Euro e le “criticità” collegate alla sua “gestione”, rimarcando il fatto che l’UE deve “cambiare” politica, affermando che “le regole europee sul debito e sul deficit non hanno alcun fondamento teorico e non favoriscono la crescita economica”.

Si è augurato che Francia e Italia possano, in futuro, riuscire a far “cambiare politica economica” ai Paesi del nord Europa e alla Germania.

Non ritengo di poter descrivere la lectio magistralis di Joseph Stiglitz per “correttezza intellettuale”,  posso solamente consigliare di leggere i suoi libri, in particolare: Le nuove regole dell’economia, La grande frattura, e L’Euro.

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