Sterlina dollaro sotto la pressione dei dati macroeconomici

16 maggio 2017, di Luca Luongo

Dalla scorsa settimana ci siamo portati dietro una sterlina sotto pressione, visto che tra oggi e soprattuto domani verranno pubblicati dei dati macroeconomici molto importanti sull’occupazione inglese.

La scorsa settimana ti ho dato un consiglio sul cambio EUR/CHF, lo hai seguito? E’ andato in profitto con un rischio/rendimento superiore all’1:1 visto che lo stop loss veniva piazzato sui massimi relativi.

Video Analisi

Analisi

Quest’oggi ho visionato i seguenti cambi:

  • EUR/JPY
  • GBP/USD
  • EUR/CHF
  • GOLD

Partendo dal primo cross valutario, ovvero il cambio euro yen puoi notare una partenza al rialzo decisa da parte del prezzo. Quest’ultimo al momento ha rotto la resistenza posta in area 123.86 per puntare a un target in area 124.50/125.00. Il mio consiglio è quello di rimanere in attesa e vedere quello che succede, visto che potrebbe ritestare il supporto/resitenza citato poc’anzi oppure riavvicinarsi alla trend line ascendente, tracciata a partire da metà aprile di quest’anno.

Su GBP/USD ci troviamo in una fase di range compresa tra gli 1.2962 (resistenza) e gli 1.2855 (supporto). Inutile dire che tra i dati di oggi e soprattuto (ripeto) quelli di domani, ci potrebbero dire che direzione possa prendere questa coppia valutaria.

Gli scenari che si potrebbero venire a verificare sono i seguenti:

  • Dati positivi, un ulteriore rialzo da parte del cambio sterlina dollaro, continuando il trend rialzista in atto
  • Dati negativi, ribasso da parte del cambio sterlina dollaro

Passiamo al cambio euro franco svizzero, dove di analisi tecnica c’è ben poco da dire visto che nelle ultime ore di mercato il cross si è messo in fase laterale. Quello che ti dicevo ad inizio articolo, spero che tu abbia seguito il mio consiglio cosicché da esserti andato a prendere un profitto di 25/30 pip, se puntavi ad un rischio/rendimento leggermente superiore all’1:1. In questo caso hai potuto constatare come una semplice divergenza e una trend line a delle volte possano portare profitto al tuo portafoglio di trading.

Infine andiamo a concludere questa analisi con l’oro. Situazione al momento di stallo su questa materia prima, visto che ci troviamo in area 1235 dollari l’oncia, ma se il prezzo dovesse continuare la sua risalita, allora il primo step sarebbe in zona 1242 per poi proiettarsi in area 1256 dollari l’oncia. Mentre se il prezzo dovesse rimbalzare, allora torneremmo prima di tutto sul supporto/resistenza in area 1220 dollari e se no ci dovessero essere falsi break-out, allora anche in questo caso ci proietteremo in area 1199 dollari l’oncia.

Ovviamente ti dò appuntamento a giovedì per ulteriori consigli su altre coppie valutarie/materie prime.

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