S&P’s promuove l’Italia: “Segnali di ripresa”

11 gennaio 2018, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – L’Italia sulla via della ripresa, Questa volta a dirlo non è un ministro del governo Gentiloni, bensì l’agenzia di rating Standard & Poor’s . che certifica tuttavia un livello di crescita dell’economia ancora troppo al di sotto dei valori pre crisi.

Il capo economista per l’Europa dell’agenzia di rating americana, Jean-Michel Six, è intervenuto nel corso della presentazione a Parigi sulle prospettive macro-economiche del nostro paese. Six ha parlato di una crescita spettacolare per il Portogallo, ma anche per l’Italia ha elencato una serie di novità, alcune positive.

“Un’altra buona notizia è che gli italiani si sono uniti al ballo con il ritorno della ripresa”S.

Secondo S&P’s il Pil italiano è ancora al di sotto di quello del 2007 ma in ogni caso ci sono segni di ripresa. Secondo la nota di aggiornamento al Def del governo, il Pil dell’Italia nel 2017 cresce dell’1,5% e crescerà seguendo lo stesso trend anche quest’anno.

Ma in Italia ci sono anche le prossime elezioni politiche del 4 marzo, come ha ricordato Patrice Cochelin, direttore del settore sovrano di S&P, in conferenza stampa a Parigi.

“A marzo ci saranno le elezioni in Italia: è chiaro che una deviazione rispetto al progetto dell’Eurozona e della moneta unica avrebbe molto probabilmente un effetto negativo sul rating dell’Italia. Ma confidiamo nelle politiche italiane, perché da quanto capiamo in Italia c’è una forte adesione al progetto europeo”.

E come stanno gli altri paesi europei Portogallo e Italia a parte? La congiuntura economica di Eurolandia è la migliore dal 2009, dice l’agenzia, secondo cui il vero rischio è dall’altra parte del mondo.

“Il vero rischio è esogeno e si concentra sulla congiuntura americana (…) non si esclude un forte rialzo dei tassi negli Stati Uniti e un possibile shock obbligazionario“.

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