Sorpresa europea: il Portogallo

18 gennaio 2018, di Francesco Melillo

Portogallo regina d’Europa

I risultati del 2017 del Portogallo sono tra i migliori d’Europa, peccato per quel fardello di debito ancora da smaltire. Ma i progressi ci sono e si vedono!

Riforme, domanda interna, export sono gli eroi della rinascita. La BCE ha fornito la sponda.

L’agenzia di rating più severa, ovvero S&P a settembre ha migliorato di un livello il rating sul debito sovrano del Portogallo, portandolo da BB a BB+, grazie alle spinte dell’economia ed alla frenata del debito.

L’Italia sempre da parte di S&P aveva ottenuto l’upgrade a BBB. Nonostante questo la differenza sugli spread rispetto al Bund a dieci anni, non ha seguito lo stesso trend. L’Italia da valori tra 100 e 140 si è collocata recentemente nella parte della forchetta peggiore, ovvero sui 140, mentre il Portogallo ha sfruttato con maggior forza questa spinta passando dal lambire i 300 punti di spread agli attuali 120. Non sono solo le elezioni il problema, anche i numeri delle due economie danno ragione al Portogallo. Il PIL del Portogallo è stimato al 2,2-2,3% nel 2017, mentre il PIL in Italia tra l’1,7 e l’1,8%. Stesso trend confermato per tutti i principali indicatori macroeconomici dalla produzione industriale alle vendite al dettaglio.

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