SKYPE, ECCO
LO SCATTO
ALLA RISPOSTA

21 dicembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) –
Dopo la tariffa «flat» per i clienti Nordamericani, ora arriva lo scatto alla risposta per tutti gli utenti Skype. Secondo un comunicato della società con base in Lussemburgo lo scatto potrà arrivare fino a 3,9 centesimi di euro (Iva esclusa). In casa Skype è in corso una «rivoluzione» delle tariffe e del piano industriale.

Da gennaio i clienti di Usa e Canada potranno usufruire della chiamate pagando una tariffa di 29,95 dollari all’anno. E Skype ha ieri annunciato il lancio di un nuovo piano tariffario a livello mondiale per SkypeOut, ovvero le chiamate tra pc e telefono fisso o mobile, che verrà presentato nelle prossime settimane. Mentre rimarranno gratuite le chiamate tra pc e pc.

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La società di telefonia VoIP, acquistata l’anno scorso per la cifra record di 2,6 miliardi di dollari da eBay, a cui si aggiungeranno altri 1,5 milioni in caso di raggiungimento degli obiettivi, cambia anche le posizioni al vertici. Alex Kazim, presidente di Skype, lascerà la carica tra qualche settimana per ritornare nel management della controllante eBay. Sarà sostituito dall’attuale responsabile marketing, Henry Gomez. Kazim da gennaio si occuperà di «importanti progetti strategici», alle dirette dipendenze del ceo, Meg Whitman.

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