SI PREVEDE APERTURA FORTE A WALL STREET

22 ottobre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street fara’ di tutto per muoversi al rialzo, in apertura, scuotendosi dai timori ribassisti che per tutta la settimana hanno scosso il mercato portando il Dow Jones a scendere fino a quota 10.000.

Alle 9:00 ora di New York, il future sull’indice Standard & Poor’s 500 e’ in rialzo di 6 punti, cioe’ circa 10 punti sopra il fair value, il che indica un’apertura in rialzo di almeno 70 punti per l’indice Dow Jones.

Nella seduta di ieri la maggior parte delle azioni e’ riuscita a impostare verso la fine della seduta un movimento abbastanza sostenuto al rialzo, liberando cosi’ la borsa dal ”karma” negativo che fin dall’apertura era calato sugli indici per via dello sconquasso Ibm: Big Blue ha perso circa il 15% del valore e della capitalizzazione in una sola giornata (le stessa cosa e’ accaduta a molti altri titoli, tra cui Reuters). L’Ibm ha avvertito che i profitti nei prossimi due trimestri saranno in calo, causa i problemi dell’anno 2000.

Oggi invece Wall Street dovra’ cercare di oltrepassare almeno un paio di ostacoli in apertura, e cioe’ gli allarmi sulla rallentata redditivita’ lanciati da parte di Gillette (G, vedi quotazioni interattive) and Waste Management (WMI, vedi quotazioni interattive).

Poiche’ e’ ottobre, mese notoriamente foriero di forti tensioni sulla borsa Usa, qualche investitore istituzionale sta gia’ discretamente risistemando il proprio portfolio. Il mercato azionario, secondo gli operatori, e’ sottoposto tra l’altro a un forte concorrenza dal parte del mercato obbligazionario. Infatti il titolo del Tesoro a 30 anni ha un rendimento di tutto rispetto, stamattina del 6,34%, con un prezzo di 97 e 2/32.

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