Senato vuole togliere poteri sul nucleare a Trump

9 novembre 2017, di Mariangela Tessa

Nella guerra tra Donald Trump e alcuni membri del partito repubblicano, un colpo basso è arrivato dal senatore repubblicano e presidente della Commissione Esteri, Bob Corker, che ha annunciato ieri un’audizione per esaminare l’autorità del presidente di utilizzare armi nucleari.

L’annuncio dell’audizione, che si terrà davanti al Comitato per le Relazioni Esterne del Senato,  rappresenta una significativa escalation di quello che è stata finora una guerra di parole tra Trump e il senatore dello stato del Tennessee .

L’annuncio arriva mentre il presidente Trump è al suo secondo giorno di viaggio in Cina. Nel suo bilaterale tra Xi Jinping, in primo piano, oltre alla crisi nordcoreana, ci sono i rapporti commerciali tra Usa e Cina. Relazioni che – a suo dire – sono “ingiuste e sbilanciate su un solo lato”.

“Io non ce l’ho con voi cinesi, fate i vostri interessi ed è giusto così per voi, avete un grande successo. La colpa è delle passate Amministrazioni Usa che non hanno difeso gli interessi della nostra industria e dei nostri lavoratori” ha detto il presidente Usa, usato toni diplomatici e scaricando quindi le colpe dello squilibrio alla passata amministrazione Obama.

In primo nei colloqui con il presidente cinese resta la crisi con la Corea del Nord. Donald Trump, ha esortato Cina e Russia ad agire rapidamente e a fare di più per risolvere la crisi nucleare nordcoreana.

“Il tempo si sta rapidamente esaurendo. Dobbiamo agire rapidamente e ci auguriamo che la Cina si muova in maniera più rapida ed efficiente di chiunque altro per risolvere questo problema” ha detto Trump, aggiungendo che “la Cina può risolvere questo problema in modo facile e rapido”.

 

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