Senatore: “Trump ci sta trascinando verso Terza Guerra Mondiale”

9 ottobre 2017, di Mariangela Tessa

Scontro frontale tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il senatore repubblicano Bob Corker, senatore del Tennessee e presidente della commissione Esteri, il cui voto potrebbe essere determinante nelle prossime votazioni al Congresso.

In un fine settimana rovente di scontri tra i due, Corker, che ha annunciato che non si candiderà per la rielezione nel 2018, giustificando le ragioni alla base della sua decisione, un dissenso totale con le scelte del presidente nelle relazioni internazionali, dalla Corea all’Iran.

“Trump tratta la sua carica – accusa Corker – come un reality tv, come se stesse rifacendo The Apprentice, e a furia di minacciare altri paesi può trascinarci verso la terza guerra mondiale. Mi spaventa e deve spaventare chiunque abbia a cuore la nostra nazione”.

Le critiche non finiscono qui:

“Gli unici che ancora separano il nostro paese dal caos sono Tillerson Mattis e Kelly (il segretario di Stato, il ministro della Difesa e il chief of staff della Casa Bianca ndr). E’ una vergogna che la Casa Bianca sia diventata un asilo-nido per adulti. Dove qualcuno degli addetti ha saltato il suo turno di lavoro stamattina”.

Lo scontro sarebbe stato causato dai tweet del presidente che spesso sconfessano le dichiarazioni dei suoi collaboratori più stretti. Trump ha accusato Corker di essere stato complice di Barack Obama e corresponsabile nell’accordo sul nucleare con l’Iran:

“Bob Corker ci ha dato l’accordo sull’Iran e nient’altro. Noi abbiamo bisogno di assistenza sanitaria, abbiamo bisogno di tagli/riforma delle tasse, abbiamo bisogno di gente che ottenga risultati”. 

Hai dimenticato la password?