Semplicità ed efficacia per affrontare il mercato Italiano…

9 gennaio 2017, di Marco Magnani

Semplicità ed efficacia per affrontare il mercato Italiano…

Nonostante sviluppo da tempo indicatori per il trading on line e per gli investimenti sostengo da sempre che per essere profittevoli non è necessario utilizzare troppi indicatori o strumenti di analisi.

Questo perché troppe cose da monitorare e  troppe conferme attese spesso confondono, ma soprattutto possono generare indecisioni e paure.

Il segreto per essere profittevoli è l’utilizzo di pochi strumenti, io ne consiglio non più di tre  di cui almeno uno deve essere costruito su concetti fondamentali.

Ma l’importante è conoscerne la matematica sottostante degli strumenti che si usano, almeno per quanto necessario ad averne compreso bene limiti e vantaggi, nessuno strumento al mondo può permettere di essere profittevoli se non se ne conosce la logica sottostante, non mi stancherò mai di dirlo, il mestiere del Trader non è per avventori che non hanno altro da fare, è un mestiere duro che richiede impegno.

Bisogna quindi aver compreso bene cosa si sta utilizzando per sapere cosa si sta facendo, diversamente si fa la fine della maggior parte delle persone che perdono soldi;  prendono il primo indicatore tipo RSI (molto comune) e quando è in Iper-Venduto si mettono Long ed al contrario Short, accumulando la maggior parte delle volte ingenti perdite. Ovviamente perché se ne avessero conosciuto la matematica sottostante non avrebbero preso quelle posizioni.

Personalmente per fare trading di lungo periodo, sul mercato Italiano,  uso i canali (settati a tre cicli) e la velocità di rotazione dei volumi, quindi in sostanza un indicatore tecnico ed uno fondamentale, in abbinamento non casuale, ovviamente.

Guardate attentamente questa immagine in particolare i due periodi evidenziati nei rettangoli:

  • il primo, di sinistra, evidenzia un canale di distribuzione ove i prezzi ed i canali dei tre cicli si testavano contemporaneamente
  • il secondo, a destra, un canale di accumulazione ed anche in questo caso prezzi e canali si testavano

un attento osservatore avrà già capito che è impossibile con questo indicatore confondere periodi di distribuzione e accumulazione,  questo non è per niente poco.

Ora osservate l’indicatore di velocità di rotazione dei volumi all’ interno dei rettangoli Blu che incorniciano lo stesso periodo visto nel grafico dei canali.   E’ chiaro il concetto ora?

Ogni volta che i canali si testano con i prezzi in distribuzione il timing di ingresso lo danno i volumi quando superano la fascia Sell (tratteggiata rossa orizzontale).

Al contrario ogni volta che i canali si testano con i prezzi in accumulazione il timing di ingresso saranno sempre i volumi quondo superano la fascia Buy (tratteggiata rossa orizzontale).

Semplice, immediato, ed efficace due strumenti soli che incorporano però anni di studi ricerca e, soprattutto conoscendone bene la matematica si può trarre da essi molte altre informazioni.

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