Saldo e stralcio: al via il condono del governo giallo-verde

9 gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Parte il condono targato governo giallo-verde con il debutto in via ufficiale del “Saldo e stralcio” dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 per i contribuenti, (solo persone fisiche), che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica. L’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha pubblicato il modello di adesione all’operazione fornendo tutte le istruzioni correlate.

Il saldo e stralcio è previsto dalla legge Legge n. 145/2018 che ha introdotto, per le persone fisiche la possibilità di ottenere una riduzione delle somme dovute, per alcune tipologie di debiti riferiti a carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Si tratta, in particolare, dei carichi derivanti dagli omessi versamenti dovuti in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali, e quelli derivanti dai contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

La misura interessa esclusivamente i contribuenti persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica da provare in base all’Isee, l’Indicatore della situazione economica che non deve essere superiore ad euro 20 mila. In tal modo si possono estinguere i propri debiti in forma agevolata pagando una percentuale ridotta a titolo di capitale e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, senza corrispondere sanzioni e interessi di mora. Per aderire al Saldo e stralcio occorre fare domanda entro il 30 aprile 2019 sulla base del modello SA-ST.

La legge prevede che Agenzia delle entrate – Riscossione invii al contribuente entro il 31 ottobre 2019 una  Comunicazione contenente l’ammontare complessivo delle somme dovute per l’estinzione dei debiti, con l’indicazione del giorno e mese di scadenza delle rate e l’importo di ciascuna di esse, unitamente ai bollettini per il pagamento e a seconda della scelta effettuata dal contribuente, il debito sarà estinto in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate.

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