S&P500 ALLE CORDE, ECCO COME SFANGARLA

13 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Pierpaolo Scandurra è Managing Director di www.certificatiederivati.it. I suoi commenti non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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(WSI) –
Ad un mese esatto dal nuovo record storico battuto a 1576,09 punti , l’indice S&P500 subisce un altro duro colpo. Dopo aver tentato invano un rimbalzo, nelle ultime due ore di contrattazioni un nuovo affondo ha portato l’indice a chiudere sui minimi degli ultimi due mesi. A questo punto la performance del mese di novembre è negativa per oltre 7 punti percentuali e se non verranno mantenuti i 1430 punti ( chiusura di stasera a 1439 punti) è concreto il rischio di un nuovo test dei minimi di marzo e agosto in area 1370 punti. Una situazione che si complica alquanto, anche in considerazione del difficile quadro macroeconomico. Tuttavia, proprio quando le cose sembrano volgere al peggio, è il caso di guardare ad alcune proposte di investimento, che nel medio/lungo termine potrebbero regalare importanti soddisfazioni.

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Nello specifico intendiamo rivolgere l’attenzione ad un certificato di investimento della durata di tre anni, emesso da Sal Oppenheim il 27 marzo scorso. Il certificato, un Twin Win Cap con stile Quanto ( cioè non soggetto alle variazioni del cambio euro/dollaro) ,ha uno strike pari a 1436,50 punti e un livello barriera a 1006,25 punti ( il 70% del livello rilevato in emissione). In funzione di tali livelli, è quindi possibile puntare sullo S&P500 potendo contare su un rimborso sicuramente positivo se l’indice non perderà il 30% del proprio valore dai livelli attuali. Infatti, anche se l’indice a scadenza dovesse trovarsi al di sotto del livello strike il certificato rimborserebbe un ammontare pari al capitale nominale maggiorato delle performance realizzate prese in valore assoluto ( un -25% diventerebbe un +25).

In caso contrario, ovvero con la violazione del livello barriera, il capitale rimborsato sarebbe invece calcolato in funzione del livello raggiunto dall’indice. Va inoltre considerato che nonostante la quotazione dell’indice sia sostanzialmente invariata dall’emissione ad oggi è possibile acquistare il certificato ad un prezzo di 89,95 euro rispetto ai 100 euro di emissione. Ed è proprio la quotazione che continua ad attirare la nostra attenzione: anche ipotizzando un forte calo dell’indice americano ( tale da provocare l’evento barriera a 1006,25 punti) in un qualsiasi periodo che vada da qui alla scadenza del certificato, acquistando a 89,95 euro ci si garantisce il ritorno totale del proprio investimento anche con un valore dell’indice di 1292 punti ( oltre il 10% dai livelli correnti). Qualora invece la discesa dovesse arrestarsi prima della soglia delimitata dalla barriera, gli 89,95 euro della quotazione in lettera darebbero vita ad un rendimento del 22% anche nel caso di perdita dai valori attuali pari al 10%.

Pensando positivo, se l’indice crescerà oltre il 35% da adesso, il certificato non sarà in grado di replicare oltre un Cap ,ovvero un tetto massimo corrispondente ai 1940,673 punti: pertanto se l’S&P500 dovesse apprezzarsi del 50% dal livello iniziale, al termine dei 37 mesi residui, il 15% eccedente dal Cap resterebbe nelle casse dell’emittente. Facendo riferimento ancora al prezzo esposto dal market maker si ridimensiona anche il Cap: dagli 89,95 euro infatti il tetto sale al 50% di guadagno.

Il certificato è, tra tutti gli strumenti quotati in Borsa Italiana, ( ETF e certificati) il migliore in termini di rapporto rischio/rendimento e durata residua. Per chi fosse interessato ad un investimento nell’area statunitense, la proposta appare decisamente alla portata per riportare a scadenza un rendimento superiore a quello dell’indice. E’ sconsigliato, data la natura della struttura, puntare sul Twin Win Cap per un mordi e fuggi.

Per maggiori dettagli o informazioni vi invitiamo a scriverci sul forum di WSI o a visitare il nostro sito specializzato.

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