RUSSIA, BORIS YELTSIN HA ANNUNCIATO LE DIMISSIONI

31 dicembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Con
l’ultimo colpo di scena della sua
straordinaria carriera politica, il
presidente russo Boris Yeltsin,
l’uomo che ha dato la spallata
decisiva al regime sovietico – dopo Gorbaciov – ha
annunciato oggi le sue dimissioni
anticipate, cedendo i poteri – compresa la valigetta nucleare – al
premier Vladimir Putin. Yeltsin ha fatto l’annuncio nel tradizionale
messaggio alla nazione di Capodanno, anticipato stamane dai media
russi.

”Non restero’ al potere per altri sei mesi”, ha detto il presidente,
68 anni, che avrebbe dovuto concludere il suo secondo e ultimo
mandato nell’estate prossima. Yeltsin ha chiesto scusa ai russi per
”non essere riuscito a soddisfare tutte le speranze” suscitate dalla fine
del comunismo. Tuttavia ha aggiunto di aver ”fatto tutto cio”’ che era
nelle sue possibilita’ e ha spiegato che le dimissioni non sono frutto dei
numerosi problemi di salute che lo hanno afflitto negli ultimi anni. I
poteri passano a Putin per tre mesi, come vuole la Costituzione. Poi le
nuove elezioni si svolgeranno a fine marzo.

Lo stesso primo ministro,
ex capo dei servizi segreti, era stato designato da Yeltsin nei mesi
scorsi quale delfino e gode oggi di vasta popolarita’. L’opinione
pubblica sostiene anche in maggioranza la guerra in Cecenia e Putin
appare il favorito di tutti i sondaggi per le presidenziali.

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