Rischi default Italia e Francia: exploit dei cds, record in quattro anni

24 febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Crisi dei debiti sovrani, ci risiamo? La fuga dal rischio sta indiscutibilmente premiando in queste ore quegli asset che sono considerati più sicuri nel mercato dei titoli di stato, ovvero i Treasuries Usa e i Bund tedeschi.

Le vendite stanno invece colpendo, di nuovo, i bond dei paesi più vulnerabili agli attacchi speculativi, sia per i loro bilanci in profondo rosso, che per gli eventi politici che direttamente li interessano, come le elezioni in Olanda, le elezioni in Francia e l’incognita delle elezioni anticipate in Italia.

L’escalation delle tensioni sui debiti sovrani italiani, francesi e olandesi è chiaramente visibile in una fetta di mercato che, dopo essere stata attentamente monitorata durante la crisi del 2012, è finita dietro le quinte: quella dei cds, ovvero dei credit default swap, contratti acquistati da chi vuole assicurarsi dal rischio di default di un determinato paese. Ovviamente, più alta è la richiesta per tutelarsi contro l’eventuale rischio default, maggiore è il valore di questi contratti.

Bloomberg in un grafico mette in evidenza come il rischio che alle prossime elezioni di Francia e Italia vincano i partiti e i movimenti contro l’Ue e l’ euro abbia già portato i cds sui bond francesi e italiani al massimo in quattro anni.

Dai dati di Bloomberg emerge che i cds sui bond della Francia a cinque anni sono saliti a 70 punti base, al record dal 2013, segnando un balzo di 30 punti base soltanto in questo mese. I cds italiani viaggiano a 183 punti base, anch’essi vicini al massimo in quattro anni.

I dati raccolti da Depositary Trust & Clearing mostrano inoltre che nel mese di febbraio i volumi di scambio settimanali dei cds sul debito francese sono più che raddoppiati rispetto a gennaio, volando al valore di $1,1 miliardi.

In crescita anche il trading sui cds del debito italiano, il cui valore ha testato nell’ultima settimana di gennaio quota $5,3 miliardi, al valore più alto in più di un anno.

Boom infine per i volumi sui contratti per assicurarsi contro il rischio default dei bond olandesi, che la scorsa settimana sono saliti su base settimanale di quasi +80%.

Hai dimenticato la password?