Tesla, per UBS “ha vinto la corsa”. Quanto ha guadagnato chi ha investito durante la Ipo?

13 dicembre 2018, di Mariangela Tessa

Nonostante le numerose e persistenti controversie attorno al fondatore, Elon Musk, le azioni di Tesla sono entrate nella fase rialzista, guadagnando il 37% negli ultimi tre mesi. Uno scatto in avanti che, nonostante le forti flessioni del mercato azionario, ha spinto lunedì scorso la società al top del Nasdaq 100.

Dopo mesi di vendite, è dunque tornato il sereno sul gruppo californiano di auto elettriche. E questo a tutto vantaggio degli azionisti sul gruppo. Per chi avesse investito mille dollari nel 2010, quando il gruppo è sbarcato a Wall Street, oggi, secondo i calcoli della Cnbc, avrebbe ora in tasca oltre $ 21.000.

Intanto il team di UBS “Evidence Lab” ha messo sotto esame il Model 3 di Tesla (vedi video in fondo), confrontandolo con le rivali, la BMW i3 del 2014 e la Chevrolet Bolt EV del 2017, per vedere come l’auto di Musk si comporta rispetto alle concorrenti nelle principali aree. Sebbene “relativamente più cara” delle stime degli analisti, UBS l’ha definita “la vincitrice della corsa” e la “leader del campionato” delle auto elettriche.

Se nel complesso i titoli di Tesla hanno registrato buoni risultati, gli azionisti del gruppo non hanno sempre dormito sonni tranquilli con le azioni che, in questi otto anni, hanno segnato forti oscillazioni al rialzo o al ribasso.

Guardando avanti, il sentiment del mercato resta complessivamente positivo. Un esempio per tutti: ieri Oppenheimer ha  confermato il rating “Outperform” con un target price rivisto al rialzo a $418 contro i $366 attuali.

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