Rimossi i dazi, per Borsa Cina migliore seduta in un mese

3 dicembre 2018, di Daniele Chicca

L’escalation della guerra commerciale sino americana è scongiurata con i leader delle due prime potenze economiche mondiali che hanno deciso di sospendere i dazi in vigore. In una delle cene più attese dell’anno, Donald Trump e Xi Jinping hanno sancito una tregua a margine del G20 di Buenos Aires. Dopo l’incontro Trump ha definito l’appuntamento “fantastico e produttivo con possibilità illimitate sia per la Cina sia per gli Stati Uniti“.

Detto questo, anche se gli operatori di mercato hanno festeggiato la notizia, manca qualche dettaglio sull’accordo per mettere fine alle politiche di chiusura commerciale. Per i prossimi 90 giorni gli Stati Uniti non alzeranno dal 10 al 25% i dazi su 200 miliardi di dollari di beni cinesi importati in America come invece era previsto a partire dal primo gennaio. In cambio la Cina ha accettato di acquistare un ammontare “altamente significativo” di prodotti Usa nel campo agricolo, energetico e industriale. Prima della fine di marzo si terranno nuovi colloqui per decidere il da farsi.

I prezzi della soia, del petrolio e di altri settori industriali ed energetici sono in rialzo stamattina, con quasi tutti i titoli delle Borse europee che scambiano in rialzo. La Cina ha anche annunciato la rimozione dei dazi sulle importazioni di auto dagli Usa, il che viene interpretata come una vittoria per il comparto in Borsa. In Cina la Borsa ha fatto un balzo del 2,5%, per la migliore seduta dell’ultimo mese.

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3 dicembre 201810:06

Dopo la tregua commerciale firmata da Usa e Cina, gli schermi delle sale operative segnano dei rialzi per le principali Borse d’Europa.

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3 dicembre 201810:06

Dopo la tregua commerciale firmata da Usa e Cina, gli schermi delle sale operative segnano dei rialzi per le principali Borse d’Europa.

dec03europe1

3 dicembre 201817:45

I mercati finanziari, sollevati dalla tregua sul fronte commerciale, iniziano a dare segni di stanchezza. Evidentemente la pausa temporanea che si sono presi Usa e Cina dalla guerra a colpi di dazi non è sufficiente a offuscare i timori riguardanti il ciclo di strette monetarie della Federal Reserve.

3 dicembre 201817:46

L’indice S&P 500 della Borsa americana, da parte sua, si è bloccato sul supporto di 2.800 punti, mentre le small-cap hanno iniziato a effettuare un cambio di rotta a Wall Street (vedi due grafici sotto).

3 dicembre 201817:46

Nel frattempo sul fronte obbligazionario la curva dei rendimenti dei Treasuries Usa si è schiacciata. La parte breve della curva dei rendimenti è collassata ulteriormente con il differenziale tra titoli a due e cinque anni che è sceso sotto i 2 punti base. I rendimenti del titolo decennale sono tornati a scambiare sotto il 3%.

3 dicembre 201817:46

Sul Forex il dollaro Usa non ha subito grandi cali come ci si poteva aspettare dopo le notizie giunte sull’esito della cena a Buenos Aires tra Donald Trump e Xi Jinping.

3 dicembre 201817:47

Sul Forex il dollaro Usa non ha subito grandi cali come ci si poteva aspettare dopo le notizie giunte sull’esito della cena a Buenos Aires tra Donald Trump e Xi Jinping.

In Italia con l’avvicinarsi delle posizioni tra Italia e Ue, i tassi sui Btp sono in calo ma non riescono a scendere sotto la resistenza individuata dagli analisti tecnici al 3,15% (vedi grafico).

3 dicembre 201817:49

Nel frattempo sul fronte obbligazionario la curva dei rendimenti dei Treasuries Usa si è schiacciata. La parte breve della curva dei rendimenti è collassata ulteriormente con il differenziale tra titoli a due e cinque anni che è sceso sotto i 2 punti base. I rendimenti del titolo decennale sono tornati a scambiare sotto il 3%. 

La curva tra scadenza breve e lunga è la più piatta dal 2007.

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