REPORT (RAI 3) ATTACCA GERONZI

6 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
La puntata di Report andata in onda domenica sera su Rai 3 e dedicata al caso-Capitalia ha suscitato reazioni e polemiche. La trasmissione, condotta da Milena Gabanelli, aveva per titolo Fin che la banca va: prendendo spunto dalle inchieste sui “furbetti del quartierino” e sui rapporti tra l’ex banchiere della Banca Popolare di Lodi Gianpiero Fiorani, il numero uno dell’Unipol Giannio Consorte e l’immobiliarista Danilo Coppola, la giornalista ha alzato progressivamente il tiro. In particolare, Report ha sollevato interrogativi sui requisiti di onorabilità di Cesare Geronzi, ex presidente di Capitalia ora presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca, ma anche sull’operato del governatore di Bankitalia Mario Draghi, che da parte sua non avrebbe “alzato il sopracciglio” davanti alla nomina di Geronzi in Piazzetta Cuccia.

Una nomina a cui, a giudizio di Report, non si sarebbe dovuto procedere in considerazione dei “precedenti” di Geronzi: la condanna in primo grado a 1 anno e 9 mesi per concorso in bancarotta nel crack Italcase-Bagaglino, il rinvio a giudizio, un’interdizione, una sospensione per i crack Parmalat e Cirio. Per entrambi gli ultimi due provvedimenti, Geronzi ha ottenuto il reintegro da parte del cda e dell’assemblea della banca. E, accusa la Gabanelli, con il silenzio di Draghi.


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La Banca d’Italia, come è consuetudine dell’istituzione, non ha commentato la trasmissione e le accuse, né lo farà: il Governatore parla soltanto nelle sedi istituzionali. Non è comunque difficile pensare che per Via Nazionale i rilievi della Gabanelli siano del tutto fuori luogo: sui requisiti di onorabilità, non è il Governatore ma un decreto del ministero del Tesoro a fissare i criteri necessari per ricoprire cariche nelle banche e questi vengono meno solo in caso di condanna definitiva passata in giudicato, cosa che nel caso di Geronzi non è avvenuta.

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Sul tema, comunque, il ministro del Tesoro ha allo studio una modifica. Il banchiere romano ha invece risposto all’attacco di Report: i suoi legali sono stati incaricati di presentare querela e richiesta di risarcimento danni nei confronti di Milena Gabanelli e della Rai. La trasmissione, secondo i legali di Geronzi, ha rappresentato “episodi marcatamente deformati e offensivi”. Durante la trasmissione è stato fatto riferimento a un’indagine interna promossa a inizio anno dall’ex ad Matteo Arpe suoi costi, pari a circa 30 milioni, della divisione comunicazione della banca.

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