Rally mercati si smorza, il grafico che spaventa gli investitori

14 febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Il rally dell’azionario globale, che ha visto Wall Street segnare nuovi record e il valore di mercato dell’indice S&P 500 volare per la prima volta nella storia fino ai $20.000 miliardi di capitalizzazione, è stato interrotto già nelle contrattazioni asiatiche. Dollaro sotto pressione dopo la notizia delle dimissioni del numero uno del National Security Council, Michael Flynn, accusato di essere ricattabile dalla Russia.

Tra i titoli europei, focus su Credit Suisse, dopo che il colosso bancario ha reso noto di aver terminato il quarto trimestre del 2016 con una perdita di 2,35 miliardi di franchi, causa l’impatto di oneri dovuti alla chiusura del contenzioso con gli Usa per la gestione della sua divisione di titoli legati ai mutui, nel periodo della crisi finanziaria del 2008. La perdita è stata peggiore delle attese, e ha confermato il secondo anno consecutivo di bilancio in rosso per la banca svizzera.

Nella giornata di oggi, si attendono indicazioni da Janet Yellen, numero uno della Fed, che testimonierà al Congresso Usa. I trader scommettono con una probabilità del 30% su un ennesimo rialzo dei tassi nel prossimo meeting della banca centrale, il prossimo 15 marzo.

Tra i listini azionari asiatici, male il Nikkei della borsa di Tokyo, che ha fatto fronte sia all’apprezzamento dello yen seguito alla flessione del dollaro sul mercato valutario sia al crollo di Toshiba, -8%, che ha posticipato la pubblicazione dei risultati di bilancio che dovrebbe rivelare una perdita nella sua divisione di attrezzature nucleari. Hong Kong e Shanghai poco mosse dopo i rialzi degli ultimi giorni.

Preoccupazioni intanto per un grafico che induce gli investitori a scommettere ulteriormente sulla crescita dell’inflazione su base globale. Focus sui dati macro resi noti in Cina, relativi sia ai prezzi al consumo che ai prezzi alla produzione. Preoccupante soprattutto il balzo +6,9% dell’indice dei prezzi alla produzione, che ha segnato l’accelerazione più forte dall’agosto del 2011.

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14 febbraio 20178:56

Andamento negativo per i futures europei.

14 febbraio 20178:58

La Germania ha reso noto il Pil del quarto trimestre del 2016, salito dello 0,4% su base trimestrale e dell’1,7% su base annua. Entrambi i numeri si sono confermati al di sotto delle stime, ma non hanno avuto ripercussioni particolari sull’euro, che rimane in rialzo nei confronti del dollaro.

14 febbraio 20179:00

Questa la chiusura dei mercati azionari Usa nella giornata di ieri. Gli indici hanno segnato nuovi record, mentre lo S&P 500 ha visto salire la capitalizzazione di mercato a quota $20.000 miliardi, per la prima volta nella sua storia.

14 febbraio 20179:00

Trend principalmente negativo per i listini azionari asiatici.

14 febbraio 20179:03

Avvio negativo per l’indice dell’azionario europeo Stoxx Europe 600.

14 febbraio 20179:11

In rosso i principali indici azionari europei.

14 febbraio 20179:12

I settori migliori e peggiori in Europa.

14 febbraio 201710:26

Nel quarto trimestre del 2016 il Pil dell’Italia – tenendo conto degli aggiustamenti stagionali e dovuti agli effetti di calendario ha segnato un rialzo dello 0,2% su base trimestrale e +1,1% su base annua. E’ quanto risulta dalla stima preliminare comunicata dall’Istat. Nell’intero 2016 il Pil corretto per gli effetti di calendario è cresciuto dell’1%. La variazione annua del Pil, stimata sui dati trimestrali grezzi, è pari invece a +0,9%: nel 2016 vi sono state due giornate lavorative in meno rispetto al 2015.

14 febbraio 201710:26

 Credit Suisse ha reso noto di aver terminato il quarto trimestre del 2016 con una perdita di 2,35 miliardi di franchi, causa l’impatto di oneri dovuti alla chiusura del contenzioso con gli Usa per la gestione della sua divisione di titoli legati ai mutui. Il colosso svizzero ha pagato una multa comminata dal dipartimento della Giustizia Usa del valore di ben $5,28 miliardi. La multa è legata alla vendita, da parte di Credit Suisse, di asset legati ai mutui che si sono rivelati tossici e che hanno portato, insieme all’altra ‘carta straccia’ venduta da altre banche, all’esplosione della crisi finanziaria del 2008. L’amministratore delegato Tidjane Thiam ha affermato che il pagamento della sanzione pone fine a “una grande fonte di incertezza”.

14 febbraio 201711:26

Notizie negative dal fronte economico della Germania, con l’indice Zew che scivola a 10,4 punti dai 16,6 punti del mese precedente. L’istituto omonimo afferma che le aspettative sull’economia tedesca sono zavorrate dall’incertezza politica sulla Brexit, dall’incognita della politica economica Usa e dalle imminenti elezioni europee. Questo il trend in mattinata dei tassi decennali dei principali titoli di stato dell’Eurozona. Rialzi frenati dalla pubblicazione del Pil della Germania, che è cresciuto nel quarto trimestre dello 0,4%, facendo peggio delle attese.

14 febbraio 201711:27

In attesa della testimonianza di Janet Yellen, numero uno della Fed, alla Commissione bancaria del Congresso – che inizierà alle 16 ora italiana – i futures sugli indici Usa puntano verso il basso.

14 febbraio 201711:31

Il Ftse Mib di Piazza Affari si conferma lievemente positivo, con un rialzo dello 0,3% a 19.121,49 punti. Tra i titoli migliori, anche oggi Ubi Banca +3,11% e banco BPM +1,76%. Acquisti anche su Bper Banca +2,51% e Unipol +1,61%. Tra i peggiori Saipem -1,42%, Telecom Italia -1,11%, Stm -1,08% e Cnh Industrial -1%. Sul mercato dei titoli di stato, spread Italia-Germania -2,23% a 184,25 punti base. Tassi sui BTP decennali in calo dell’1,62% al 2,18% mentre tassi sui Bund a 10 anni +2,17% allo 0,33%.

14 febbraio 201712:02

Vendite sul titolo Rolls Royce, dopo che l’azienda storica britannica ha reso noto di aver accusato una perdita di $4,6 miliardi di sterline, sulla scia di una multa per corruzione e della debolezza della sterlina causata dalla Brexit. Per il titolo, è la perdita su base giornaliera più forte dal novembre del 2016. 

14 febbraio 201713:22

Il trend dei principali rapporti di cambio nella giornata di oggi.

14 febbraio 201714:54

Futures Usa in lieve recupero, in attesa del discorso che Janet Yellen, numero uno della Fed, proferirà a partire dalle 16, nel corso della sua audizione al Congresso. Reso noto l’indice dei prezzi alla produzione, che ha segnato il balzo più forte dal 2012, con un rialzo dello 0,6% a gennaio.

14 febbraio 201715:18

I tassi Usa dovrebbero essere più alti in modo significativo rispetto a quanto i mercati stessi stanno scontando. Lo ha detto Jeffrey Lacker, presidente della Fed di Richmond, prossimo alla pensione. Lacker non è un membro votante del Fomc, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve. Al momento, i tassi sui fed funds sono stati fissati a un valore compreso tra lo 0,5% e lo 0,75%, dopo le due manovre restrittive adottate dalla Fed nel dicembre del 2016 e del 2015.

“La mia opinione è che, con un tasso di disoccupazione pari o inferiore ai livelli a cui corrisponde una situazione di piena occupazione e con un’inflazione molto vicina al target da noi annunciato, pari al 2%, tassi significativamente più alti sarebbero giustificati”

14 febbraio 201715:37

Avvio negativo per i principali indici azionari Usa.

14 febbraio 201715:38

Forti acquisti sul titolo General Motors, dopo la conferma delle trattative con Peugeout per vendere i marchi Vauxhall e Opel.

14 febbraio 201716:30

Le parole di Janet Yellen alimentano ulteriormente le speculazioni su imminenti rialzi dei tassi di interesse, sostenendo così il comparto bancario, che incrementa i guadagni. In particolare, il sottoindice di riferimento del comparto sale al record in una settimana.

14 febbraio 201716:32

Yellen, nel corso di un’audizione al Congresso, avverte che la politica monetaria deve cambiare, e afferma che rialzi graduali dei tassi sarebbero appropriati. Il numero uno della Fed aggiunge: “Aspettare troppo per rimuovere la politica accomodante non sarebbe saggio”. Di seguito la reazione del dollaro, nei confronti delle principali valute a livello globale. 

14 febbraio 201716:41

Un’eventuale modifica delle politiche fiscali dell’amministrazione Trump potrebbe cambiare anche le previsioni della Federal Reserve su crescita e inflazione. Lo ha detto la presidente della banca centrale americana, Janet Yellen, avvertendo dell’incertezza economica che crea la presidenza Trump

I mercati azionari ritracciano in concomitanza con l’intervento del banchiere. Yellen ha specificato che è ancora troppo presto per sapere quale tipo di politiche verranno messe in atto dal governo del neo eletto presidente Donald Trump. Il mercato dei derivati sui Fed Funds sconta un primo rialzo dei tassi di interesse a giugno e un altro a dicembre nel 2017.

14 febbraio 201716:45

Il Dollar Index balza al record in tre settimane dopo i commenti rilasciati da Janet Yellen, numero uno della Fed, che rinnova le speculazioni su un aumento dei tassi Usa. In rialzo anche i rendimenti sui Treasuries Usa, che scommettono anch’essi sull’adozione di nuove manovre di politica monetaria restrittiva.

14 febbraio 201716:48

L’indice Ftse Mib sale +0,5% a 19.160,67 punti. Tra i titoli migliori FCA, che beneficia delle speculazioni sulle operazioni di M&A nel comparto dell’auto, dopo la conferma secondo cui Peugeout sarebbe in trattative con GM per l’acquisizione del marchio Opel. FCA sale +3,47%, e si conferma tra i titoli migliori insieme a Banco BPM +3,83%, Ubi Banca +3,81% e Bper Banca +2,93%. Sotto pressione Saipem -2,53%, Mediaset -1,17%, Telecom Italia -0,99%, Cnh Industrial -0,89%.

14 febbraio 201717:51

Titoli bancari, dollaro Usa e rendimenti dei Treasuries americani prendono slancio dopo che Yellen dichiara che “aspettare troppo tempo prima di alzare i tassi non sarebbe saggio”.

14 febbraio 201717:56

Titoli bancari, dollaro Usa e rendimenti dei Treasuries americani prendono slancio dopo che Yellen dichiara che “aspettare troppo tempo prima di alzare i tassi non sarebbe saggio”.

Le chance di un rialzo dei tassi Usa già a marzo sono immediatamente salite dal 25% al 35% sul mercato dei future sui Fed Funds (vedi grafico qui sotto riportato).

14 febbraio 201717:57

Piazza Affari ha chiuso la seduta in buon rialzo con FCA che approfitta delle notizie di M&A nel settore: sembra che Peugeot abbia preso di mira le attività europee di General Motors, tra cui il brand Opel. In denaro anche Banco BPM e Unipol.

14 febbraio 201717:58

Borse europee poco mosse in chiusura, con l’indice Eurostoxx50 che segna +0,12%. In rialzo i titoli bancari Intesa, Deutsche Bank, Credit Suisse e Banco Bilbao. Molto bene anche Volkswagen, in linea con l’intero settore auto. In calo invece Danone, Enel e Vinci.

14 febbraio 201717:59

Sugli altri mercati, il tasso di cambio euro dollaro si attesta poco sopra quota 1,057 dollari. Le parole della Yellen rafforzano il dollaro portando il cambio ai minimi da un mese. Tra le materie prime, il derivato sul petrolio Wti è in rialzo a 53,5 dollari al barile in attesa che l’EIA domani comunichi i dati sulle scorte settimanali di greggio Usa.

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