Quotazione del petrolio: grafico e prezzo in tempo reale del greggio

23 giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Ecco la quotazione dei futures al New York Mercantile Exchange con consegna gennaio 2015:



L’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC), che detiene circa il 75% delle riserve mondiali, ha facoltà di negoziare con le compagnie petrolifere produzione, concessione e quindi il prezzo del greggio (calcolato su un barile, circa 159 litri, corrispondenti a 42 galloni dei vecchi barili di legno utilizzati 150 anni fa per la vendita di whisky in Pennsylvania, Usa). Nel 2008 si e’ verificato per il petrolio lo scenario tipico di una mega bolla speculativa. Il prezzo del greggio e’ salito dai $90 al barile (febbraio 2008) al top storico intraday di $147.27, toccato l’11 luglio 2008. Il massimo ufficiale di chiusura fu $146.50.

Dopo l’estate 2008 la bolla speculativa si e’ sgonfiata in modo drammatico, a causa della devastante crisi economico-finanziaria globale, la peggiore dalla Grande Depressione del 1929, scoppiata in America con i mutui subprime e poi dilagata nel resto del mondo, crisi che ha inciso sui consumi energetici globali.

Sull’onda del crollo parallelo di borse ed economie in tuttii paesi industrializzati, stop ai consumi, crisi bancaria e credit crunch, nell’ultimo trimestre 2008 il prezzo del greggio registro’ un ribasso senza precedenti: -$100 in poche settimane, con la quotazione finita sotto quota $40. Con l’intervento della Federal Reserve, delle banche centrali e dei governi, con un’immensa iniezione di liquidita’ fu stimolata la ripresa economica e il prezzo del greggio risali’ a quota $70 nel primo semestre 2009, attestandosi poi sugli $80 per gran parte del 2010. Nel 2011 il mondo occidentale stava ancora cercando di uscire dalla Grande Recessione. Ma nel 2012 le economie dell’Asia e dei paesi Bric, pur in rallentamento, crescevano mentre Europa e Stati Uniti erano ancora alle prese con un eccesso di indebitamento e Pil in contrazione (paesi Ue) con crisi bancarie, finanziarie, dei debiti sovrani, disoccupazione molto alta e consumi depressi. Scenario questo che ha mantenuto il prezzo del greggio in un range compreso tra $90 e $100 al barile per tutto il 2013 e fino al 2014, cioe’ sostanzialmente allo stesso livello a cui era all’inizio del 2008. Nel 2014 poi il prezzo del greggio ha cominciato a calare, fino a toccare $81 dollari al barile in ottobre, minimo di 4 anni, ovvero dal 2010.

Hai dimenticato la password?