Qui in otto settimane si trova un lavoro

24 gennaio 2017, di Alessandra Caparello

I tagli dei posti di lavoro potranno essere molto più alti rispetto al 2009 ma i dati ufficiali rivelano che i lavoratori hanno molta più facilità a trovare un altro impiego. Succede a Singapore il paese al mondo dove è più facile trovare lavoro. Il tempo medio di ricerca di un’occupazione l’anno scorso è stato di circa 8 settimane, meno della metà di quello che impiegano i lavoratori in Australia.

Un dato che non pone differenze per i lavoratori più anziani. A Singapore come in altri paesi, i lavoratori con alle spalle più anni di servizio sono più a rischio di perdere il lavoro, ma al 98% di coloro che hanno raggiunto l’eta pensionabile a 62 anni lo scorso, sono state offerte possibilità di reimpiego. A dirlo ai media il ministro del lavoro Lim Swee Say.

Il mercato del lavoro di Singapore resta stretto in parte a causa delle recenti misure in materia di immigrazione. C’è comunque molta preoccupazione per la mancanza di lavoro, come ha sottolinea Krystal Tan economista di capital Economics Ltd, anche perché c’è una forte carenza di specializzazioni.

“Le persone spesso non sono in possesso del tipo di competenze richieste dal mercato”.

A ciò si aggiunge un’altra preoccupazione, ossia che il tasso di disoccupazione per i cittadini di Singapore e i residenti possa salire sopra il 3% per la prima volta dal 2010, in base ai dati del quarto trimestre 2016.

 

Fonte: Bloomberg

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