“Puigdemont non tornerà in Spagna”. Rischia mandato d’arresto

1 novembre 2017, di Mariangela Tessa

Il presidente destituito della Catalogna Carles Puigdemont, in Belgio dallo scorso fine settimana insieme ad altri membri secessionisti dell‘amministrazione catalana, non tornerà in Spagna nelle prossime settimane e di sicuro non andrà all’udienza di giovedì. È quanto ha detto il suo avvocato fiammingo Paul Bekaert parlando al network Vtm:

“Per come sono le cose ora non vedo le condizioni affinché torni nelle prossime settimane”. 

Se Puigdemont non si presentasse, potrebbe essere emesso un mandato d‘arresto che gli impedirebbe di partecipare alle elezioni regionali fissate dal governo spagnolo il 21 dicembre.

La Corte nazionale spagnola aveva convocato per domani mattina Puigdemont e tredici altri membri del governo catalano, chiamati rispondere dei reati di ribellione, sedizione e appropriazione indebita di fondi pubblici loro contestati.

Ieri intanto mentre tre ex consiglieri del governo catalano sono rientrati in Spagna dal Belgio, Puigdemont ha detto nel corso di una conferenza stampa che rientrerà nel Paese a solo con non precisate “garanzie” da parte di Madrid.

Puigdemont e il suo governo sono stati estromessi venerdì dal primo ministro Mariano Rajoy, alcune ore dopo la dichiarazione unilaterale di indipendenza della Catalogna

Lunedì la Procura di Stato spagnola ha accusato Puigdemont di ribellione e sedizione per aver organizzato il referendum svoltosi il 1° ottobre nonostante il veto posto da Madrid.

 

Hai dimenticato la password?