PSICOLOGIA & MERCATO

13 novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Si spegneranno le luci della “Grande Mela” a Natale? Si chiede Mario Calabresi, corrispondente di Repubblica da New York. E’ probabile che a New York le vendite di Natale saranno meno prospere del solito, perché qui c’è Wall Street e le centrali delle banche che hanno denunciato minusvalenze. I loro bonus natalizi quest’anno non saranno pazzeschi. Ma questo è comprensibile dopo anni di ciclo forsennato, dopo una lunga fase di crescita generale che ha persino superato lo shock delle Twin towers.

Un fattore decisivo del ciclo economico e dell’andamento dei consumi è il clima psicologico. La New York dei subprime ha qualche ragione per non essere al settimo cielo. Ma NY non è tutta finanza e non è tutta l’America. Le generalizzazioni – tanto più per gli Usa – sono molto ingannevoli. In ottobre, dice il reportage di Repubblica, le vendite della grande distribuzione e negli ipermercati americani sono cresciute dell’1,6 per cento, la percentuale più bassa degli ultimi 12 anni.

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Ma la ragione è che per far fronte alla riduzione di potere d’acquisto dei consumatori, dovuta al rincaro del petrolio e degli alimentari di base e alle rate dei mutui immobiliari, molte catene di distribuzione come Wal-Mart stanno praticando ampi sconti, che controbilanciano il rincaro del costo della vita. Alla fine si pensa che per novembre e dicembre la crescita sarà del 4 per cento medio mensile che – al netto del tasso di inflazione – implica una crescita dell’1,4 per cento in termini reali. Nonostante la contrazione dei consumi in alcune zone del paese, resta il fatto che nel terzo trimestre l’economia americana – pur messa alla prova dai subprime – ha continuato a crescere a un ritmo vicino al 4 per cento (noi non arriviamo al 2).

Certo, la crisi dei mutui ha ridotto i prezzi delle abitazioni dei soggetti con reddito modesto, riducendone il patrimonio netto e di conseguenza la capacità di spesa a debito. Il rincaro del petrolio e degli alimentari ha colpito le classi di reddito basse e medio basse, su cui questi consumi incidono in percentuale maggiore. Così, qualche luce diminuirà d’intensità – come vuole il ciclo, che però tra un po’ tornerà di buon umore. Il mercato è fatto anche di psicologia.

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