Pop Vicenza, Zonin jr: “La mia famiglia ha perso 24 milioni”

10 luglio 2017, di Alessandra Caparello

La mia famiglia ha perso 24 milioni di euro con la Popolare. A parlare è Zonin jr, Francesco in merito alla vicenda del fallimento della Popolare di Vicenza in cui responsabile è stato il padre, Gianni Zonin, l’imprenditore vinicolo che è stato per 19 anni presidente di una banca che ha fatto perdere miliardi ai risparmiatori.

Come racconta a La Stampa Francesco Zonin a rimetterci nella vicenda del crac della Popolare di Vicenza è stata anche la sua famiglia.

“Io, i miei fratelli, mia madre, mio padre, le società. Tutti avevamo azioni. Il patrimonio di mio padre era tutto investito nella banca”.

L’errore di Gianni Zonin? Non mettersi da parte prima dice il figlio.

“Finché le banche facevano raccolta e prestiti, le cose sono andate bene. Quando hanno iniziato a fare finanza, mio padre avrebbe dovuto capire che non era più la sua stagione. Noi glielo abbiamo detto più volte”.

Le parole di Zonin junior appaiono del tutto fuori luogo considerando che ancora i risparmiatori truffati delle banche venete, sotto i riflettori per il crac e il salvataggio annunciato da parte di Intesa Sanpaolo, attendono una giustizia che rivela mai come ora tutta la sua lentezza.

Ben due anni di attesa con migliaia di denunce per truffa inviate dai risparmiatori di Veneto banca alla procura di Treviso che le spediva a Roma “senza neanche guardarle” come ha denunciato il procuratore capo di Treviso Michele Dalla Costa. Fino a quando a maggio la Cassazione ha deciso che competente è Treviso.

“A due anni di distanza dalle prime denunce, sul filone della truffa – dal quale possono dipendere le rivalse in sede civile – a Veneto Banca non è successo assolutamente niente.

 

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