Ponte Morandi: manovra governo rimette in pista Autostrade

17 ottobre 2018, di Alessandra Caparello

Mentre il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli lancia l’allarme per lo stato di alcuni piloni dei viadotti della A24 e A25, la strada dei Parchi che collega Lazio e Abruzzo, si scopre nella manovra di bilancio appena approvato fa un “regalo” ad Autostrade per l’Italia.

Alla faccia della revoca della concessione annunciata all’indomani del crollo del Ponte Morandi di Genova lo scorso 14 agosto, in cui persero la vita 43 persone, un emendamento aggiunto in corner e votato dalla maggioranza gialloverde, apre la strada a un possibile coinvolgimento di Autostrade nella partita del Ponte Morandi di Genova, quantomeno nelle operazioni di demolizione. Lo riporta oggi La Stampa secondo cui Aspi potrebbe partecipare addirittura nella progettazione del nuovo viadotto.

Il relatore del decreto, l’esponente del Movimento 5 Stelle Gianluca Rospi, ha spiegato che Autostrade potrà prendersi carico soltanto della rimozione delle macerie dell’abbattimento del ponte Morandi. Ma, in realtà il comma 7 del primo articolo del decreto di fatto cancella l’esclusione di Autostrade dalle operazioni propedeutiche e connesse alla ricostruzione del ponte Morandi. Una formulazione che  così com’è  permette alla società della famiglia Benetton di intervenire in molte più operazioni.

Autostrade quindi tira dritta per la sua strada e non a caso ha mandato lunedì il suo progetto al commissario e sindaco di Genova Marco Bucci.  Sul progetto – spiega il Sole 24 Ore – Autostrade “è pronta ad impegnarsi contrattualmente al rispetto dei tempi indicati, fornendo garanzie economiche”. La società si dice inoltre “disponibile a sviluppare eventuali ulteriori ipotesi progettuali”, laddove richieste dal Commissario.

Hai dimenticato la password?