PIAZZA AFFARI SALE SULL’ALTALENA

22 dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Quasi a meta’ seduta, Milano ritorna sulle quote della vigilia (Mibtel a -0,09% a 29.739 punti), mentre il Fib30 resta in rialzo di mezzo punto.

Gli acquisti premiano gli assicurativi, le utilities e gli energetici, mentre ritracciano i telefonici.

“Gli scambi non sono particolari e inizia a respirarsi il clima festivo – commenta a WallStreetItalia, Roberto Santagostino, responsabile della sala operativa di Simcasse – Non ho visto grossi movimenti e non ci sono spunti particolari”.

Nella prima parte della seduta, il mercato ha provato a rimbalzare: “Piu’ che rimbalzo e’ stato un balzetto che da un po’ di fiducia per i prossimi tre giorni che mancano a chiudere l’anno – aggiunge Santagostino -. Si cerca di non farsi male e le giornate sono interlocutorie”.

Si muovono bene gli assicurativi con Ras a +3,08% e Alleanza in rialzo dell’1,50%: “Gli assicurativi sono acquistati in ottica difensiva -aggiunge l’operatore – e questi titoli nei prossimi anni saranno al centro della riorganizzazione che ha interessato il sistema bancario, in tempi recenti”.

Tra gli editoriali, che oggi appaiono contrastati sta correndo Seat Pagine Gialle (+3,99%): “Il mercato ha ormai digerito l’ultima operazione di conversione delle risparmio”.

Con il passar delle ore si fa piu’ pesante il ribasso dei telefonici che vedono Tecnost a -1,64%, Olivetti a -1,31%, Telecom a -1,56% e Tim a -0,99%. Sul corso dei titoli telefonici pesa, oltre le incertezze del comparto sia a livello europeo che americano, anche la questione del canone Telecom che e’ stato rialzato ieri del 10% circa, a partire dai primi mesi del 2001.

“Colaninno continua a chiedere soldi e questa volta per vie traverse – aggiunge l’operatore – e’ il mercato non ha tanto digerito questa mossa. Anche la compensazione con la riduzione delle tariffe interviene in un settore in cui c’e’ competizione, mentre per il canone Telecom resta monopolista assoluto”.

Forte il settore energia che vede tutti i titoli in forte ascesa: Eni +1,78%, Edison +2,92% e Enel +1,24%.

Al Nuovo Mercato oggi ha debuttato in rosso D-Mail (-10,74% a 15,62 euro): “Per fortuna che e’ l’ultima dell’anno – commenta Santagostino – se no il mercato avrebbe fatto altri sfaceli. La partenza negativa si giustifica con il timing: il sentiment sui titoli Internet e sui tecnologici, in questo momento, non e’ dei migliori. Inoltre, il prezzo di ingresso forse era troppo alto”.

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