PIAZZA AFFARI POSITIVA, ASPETTANDO GREENSPAN

18 dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari è stabilmente positiva a metà giornata e vede al rialzo titoli e comparti che in generale erano stati maltrattati nelle scorse sedute.

Il Mibtel cresce dello 0,76%, il Mib30 dello 0,95%. Il Midex cala invece dello 0,13%. Il mercato si lascia ben intonare dai futures sugli indici americani, tutti in positivo. Gli operatori guardano con interesse all’incontro di oggi tra il presidente eletto George W. Bush e il presidente della Federal Reserve Alan Greenspan.

“In ogni caso sarà Greenspan a fare la differenza – afferma a WallStreetItalia Grabriele Bodo, product manager di Gestnord Intermediazione mobiliare – se lui saprà dare ai mercati i segnali giusti allora si può anche pensare di andare verso una situazione di maggiore equilibrio; il problema di questo mercato non è tanto quando e come entrare, ma quando e come uscire, visto quando un titolo va giù, crolla pesantemente”.

Bodo è tra coloro che scommettono su un rialzo di Piazza Affari entro la fine dell’anno: “è possibile dire che ormai il fondo è stato toccato, e che di qui a fine anno si sarà riusciti a mettere a segno tre o quattro punti percentuali in più.

Oggi tra i titoli che stanno movimentando il listino italiano:

Nel comparto delle telecomunicazioni. Seat continua nella sua fase rialzista, iniziata venerdì scorso. Ora passa di mano con un rialzo superiore al 7%. Il trader di una primaria Sim afferma che l’attuale valutazione è buona per acquistare.

Nel comparto dei media. Mediaset cresce di oltre il 3%. “Si tratta di un rimbalzo”, dice Bodo.

Nel comparto dei servizi. Aem guadagna oltre il 3%. L’operatore di Gestnord sottolinea il carattere difensivo del titolo.

Sempre nel comparto dei servizi, soffre Italgas, su cui si stanno concentrando le vendite dopo le buone prestazioni della scorsa settimana.

Nel comparto dei bancari. Mediobanca cresce di oltre il 3% dopo aver toccato un picco a 12,08 euro. “Si tratta di un rimbalzo tecnico”, commenta l’operatore.

Nel comparto degli energetici. Eni segna un rialzo di oltre il 2% sulla scia delle ultime sedute della scorsa settimana. Il titolo in precedenza era scivolato sulle voci della emissione sul mercato di una nuova tranche del gruppo da parte del Tesoro.

Secondo gli operatori di mercato, poiché la certezza non e’ arrivata, chi aveva venduto per riacquistare poi a prezzi piu’ bassi, sta ricomprando ora per non trovarsi senza titoli nelle prossime settimane.

PIAZZA AFFARI: POSITIVA ASPETTANDO GREENSPAN

5 dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

A Piazza Affari l’intonazione resta positiva a metà seduta. Il listino tenta la strada del recupero dopo il ribasso di ieri, e porta in alto i titoli più penalizzati nelle precedenti sedute.

Rimbalzano infatti San Paolo Imi, Eni e Fiat. “Fiat è un titolo che ha ritrovato l’appeal – dice a Wallstreetitalia Marina Martini, sales di Paribas – e da tempo è ben comprato anche per l’operazione su Magneti Marelli ancora da completare e per la quale sembra ci sia l’interesse di una società USA”.

Si muovono al rialzo anche i telefonici, “ma si tratta di un rimbalzo, non c’è un grande entusiasmo – dice Martini – e questo si spiega anche di fronte alla prospettiva che Morgan Stanley riveda il suo indice. Si teme infatti l’inserimento di un criterio aggiuntivo legato al flottante, il che penalizzerebbe le società con forte presenza di capitale statale”.

Il mercato comunque cresce, ma si limita a tenere i motori accesi in attesa dell’apertura di Wall Street ma, ancor di più, del discorso del presidente della Federal Reserve Alan Greenspan. “Il mercato attende un segnale forte – dice la sales di Paribas – magari proprio sulla possibilità di una riduzione dei tassi di interesse”. Tassi più bassi rilancerebbero la ripresa, e metterebbero con l’anima in pace tutti coloro che temono un eccessivo rallentamento dell’economia USA.

In Italia il Mibtel segna un rialzo dello 0,66%. Il Mib30 è a +0,87%. Il Fib30 guadagna punti e si porta a quota 45.925 (+0,73%) mentre restano negativi il Midex (-0,59%) e il Nuovo Mercato (-1,04%).

Tra i titoli che oggi sono in controtendenza, e che quindi perdono quota, c’è Tiscali, in flessione del 6,21% a 27,19 euro. Il forte calo avviene alla vigilia della chiusura dell’offerta pubblica di scambio sull’Internet provider olandese World Online.

Olivetti è il titolo più scambiato del Mib30, con 38 milioni di azioni passate di mano fino a questo momento. Il valore della società di Ivrea sta guadagnando il 3,32% a 3,42 euro. In forte aumento anche Tecnost (+3,09% a 3,8 euro). Dice Marina Martini che il fermento avviene nell’imminenza della fusione tra le due società e in vista, magari, dell’ingresso di un nuovo socio.

Sempre negativa Immobiliare Metanopoli (-5,58% a 1,86 euro). Il mercato non ha gradito la cessione a blocchi del suo patrimonio immobiliare al Fondo Whitehall di Goldman Sachs.

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