PIAZZA AFFARI, LE BLUE CHIPS GUIDANO IL RIBASSO

17 novembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

Il listino milanese al
pari delle altre borse europee ripiega e entra in territorio
negativo. A spingere al ribasso il mercato soprattutto le
blue chip con il Mibtel che alle 12:15 cede lo 0,11% a quota 23.909 e il Mib30 lo
0,50% a 34.237.
Tra i titoli principali andamernto contrastato per i
telefonici dopo le indiscrezioni di stampa secondo le quali
Colaninno potrebbe abbandonare il progetto di riassetto
Telecom-Tecnost. Quest’ultime dopo un avvio brillante hanno
invertito rotta e ora cedono il 2,75%. In flessione anche le
Telecom anche se in modo frazionale, mentre stabili le
Olivetti e in lieve rialzo le Tim che testano quota 6,60
euro.
Sempre tra i titoli principali si muove in controtendenza
Banca di Roma che conferma l’intonazione positiva delle
ultime sedute con un progresso di oltre il 2%. Negativi
invece gli altri bancari con MPS -1,60%, Unicredito -1,10%.
Tra gli industriali in linea con l’indice Fiat e Eni mentre
continua la crescita delle Montedison sulle voci di
riassetto del gruppo (+0,65%).
In rialzo anche le Enel dopo essere state inchiodate poco
sotto il prezzo di collocamento dall’esordio in borsa. Il
titolo segna un progresso dell’1% attestandosi a 4,32 euro.
In controtendenza anche le matricole e i titoli
tecnologici del nuovo mercato. In particolare riprendono
smalto le Tiscali che registrano un rialzo del 4% e stessa
percentuale per Tecnodiffusione.

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