PIAZZA AFFARI IN CATTIVE ACQUE A META’ SEDUTA

15 dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Non c’è pace a Piazza Affari che a metà seduta si presenta di poco migliore rispetto all’apertura. Oggi, giornata di scadenza tecnica di premi e opzioni, il mercato sembra sfruttare i rari accenni di rimbalzo solo per vendere quel che è possibile.

Il Mibtel segna un calo dell’1,04%, il Mib30 è a –1,14%. Negativi anche il Midex (-1,21%) e il Nuovo Mercato (-1,08%).

“E’ un mercato che non mi piace più di tanto – dice a WallStreetItalia il trader di una primaria Sim – stiamo a vedere se si riesce ad arrivare a tenere il supporto di 44.500 e poi a rimbalzare, ma non vedo grosse possibilità al momento”.

Dall’America i segnali sono negativi, soprattutto dopo il profit warning di Microsoft (MSFT) che deprime i futures sugli indici.

La Borsa italiana vede oggi il rimbalzo di Seat dopo la caduta vertiginosa delle scorse sedute. Il titolo ordinario segna +3,43% a 2,32 euro; il titolo risparmio è a +5,66% a 1,38 euro.

E’ in calo invece il comparto energetico, che nei giorni scorsi ha sostenuto per quanto possibile il listino. Gli investitori si stanno disimpegnando, anche sulla scia del ribasso del prezzo del greggio.

Rimbalzino per Mediaset (+0,5% a 13,36 euro), ma pochi minuti fa la banca d’affari JP Morgan ha rivisto al ribasso il rating sul titolo assegnando il giudizio ‘long term buy’ con stime sull’utile per azione 2001 a 0,37 euro da 0,40 euro.

Riprende il calo dei titoli telefonici dopo un accenno di ripresa, ma i primi segnali dagli USA non hanno aiutato la scuderia di Roberto Colaninno. Qualche operatore tuttavia segnala la possibilità di un rialzo nel pomeriggio.

Sul Nuovo Mercato Tiscali si avvicina pericolosamente alla soglia dei 25 euro. Il titolo scende (-3% a 25,18 euro) nel giorno in cui partono i nuovi servizi sul mercato spagnolo.

Hai dimenticato la password?