Piazza Affari: i titoli da comprare e da cedere

25 settembre 2017, di Daniele Chicca

A Piazza Affari la direzionalità rimane alta e  prosegue il rialzo che ha generato un apprezzamento del 17.14% nel 2017: se l’anno si concludesse oggi sarebbe il migliore degli ultimi 8, come segnalano i graficisti di Sos Trader.

Qualora da qui a fine dicembre l’indice Ftse MIB dovesse guadagnare un altro migliaio di punti “archivieremo l’anno migliore dal 1998 (quando il mercato salì del 45%). Questo dimostra quanto il mercato italiano passo dopo passo con un movimento in sordina sta regalando ottime soddisfazioni”, scrive l’analista tecnico Pietro Di Lorenzo nel suo ultimo report settimanale su Piazza Affari.

Dal punto di vista dei grafici, dice l’analista “il FtseMib ha disegnato una white spinning top che tocca i massimi annuali riportandosi su livelli che non vedeva dal 3 dicembre 2015. L’indice archivia una delle settimane più noiose degli ultimi mesi caratterizzata da ridottissima volatilità: basti pensare che la variazione giornaliera più significativa negli ultimi 9 giorni è stata dello 0.61%”.

Lunedì l’apertura dei mercati è condizionata dall’esito del voto in Germania: la quarta vittoria della Merkel era scontata, ma a preoccupare è l’ascesa dell’AfD un partito di estrema destra che cavalca il nodo immigrazione, e che è salito al 13,5%.

Operativamente, è il consiglio di Di Lorenzo, “proveremo a incrementare l’esposizione sul mercato puntando su un titolo rimasto indietro che potrebbe rientrare nelle mire degli acquirenti”.

Analisti tecnica, l'andamento del listino Ftse MIB di Piazza Affari

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta, gli analisti di Sos Trader segnalano:

LUXOTTICA mostra timidi segnali di reazione a contatto con il supporto in area 47€ interrompendo la serie di 8 sedute negative consecutive Possibile intervenire sulla conferma del segnale.

FCA  prosegue la corsa toccando nuovi massimi assoluti e apprezzandosi del 53% negli ultimi 30 giorni. Riteniamo prudente attende un pull back al fine di individuare un punto di ingresso a più basso rischio.



UBI Banca mostra crescente forza relativa archiviando la settimana in rialzo del 5.35€. Il superamento di area 4.25€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

Crescente forza anche per BPER: il superamento della trendline ribassista scaturente dai massimi toccati il 20 gennaio a 5.82€, fornirà un interessante segnale di inversione.




RECORDATI disegna una Long white che tocca nuovi massimi assoluti. Il break out non accompagnato da volumi crescenti, lascia qualche perplessità! Dunque attendiamo un segnale più pulito per intervenire.



EXOR testa la resistenza chiave passante in area 55€: una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista.

FINCANTIERI disegna una Longwhite che testa la resistenza chiave passante a 1.1€. “Possibile intervenire sul break out di questo livello”.

Monitoriamo ESPRINET che dopo il recente sell off sembra pronta al rimbalzo. L’interruzione della serie di 7 massimi giornalieri decrescenti (con il ritorno sopra area 4.96€) potrebbe innescare un repentino rimbalzo.

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