PIAZZA AFFARI: GREENSPAN PESA IN PRE-APERTURA

20 dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari parte avendo alle spalle una seduta in rialzo, ma anche una chiusura pesante dei mercati in Asia e un’apertura altrettanto negativa di quelli europei.

Il Fib30 in avvio lascia 490 punti e si pone a quota 44.150 con un calo dell’1,10%.

Ieri il presidente della Federal Reserve Alan Greenspan ha focalizzato l’attenzione sul rallentamento dell’economia più che sul rischio inflazione.

Le Borse asiatiche hanno reagito male, timorose per una contrazione dell’export verso gli USA e per una riduzione degli utili delle società. I mercati avrebbero preferito un taglio dei tassi ora, e non all’inizio del prossimo anno.

“Un taglio adesso, tuttavia, avrebbe potuto essere interpretato in modo ancora più negativo – dice l’analista di una primaria Sim a WallStreetItalia – perché avrebbe sotteso una crisi ancora più grave di quella che appare ora negli USA, dove molte società Internet si trovano in difficoltà e dove dilaga l’allarme per il sistema bancario, esposto nei loro confronti. Greenspan ieri ha lasciato intendere un mutamento nell’atteggiamento della Fed: il taglio dei tassi arriverà all’inizio dell’anno. Ora è importante non sbagliare i tempi”.

Ieri il Mibtel aveva chiuso in rialzo dell’1,90% (30.569 punti) e il Mib30 del 2,17% (44.226 punti), con crescita in quasi tutti i settori, specialmente tra i telefonici, gli energetici e i bacari-assicurativi.

Oggi come oggi, spiega un altro analista, “c’è un supporto importante nel medio-lungo periodo nell’area 30.000-29.661 del Mibtel, coincidente col doppio minimo di Mib30 in area 43.000″.

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