Piazza Affari: finite le feste, tornano i volumi

9 gennaio 2017, di Daniele Chicca

Da lunedì si torna a far sul serio con volumi che torneranno nella media e le trimestrali delle Blue Chips americane che scadenzeranno le giornate (a cominciare da lunedì con i numeri di Alcoa). Secondo gli analisti tecnici di Sos Trader nel 2017 le posizioni statiche non pagheranno e bisognerà stare attenti a cogliere le opportunità che si presenteranno giorno per giorno

“Ciò che ci aspetta sarà un anno in cui sarà fondamentale essere attivi nella gestione del portafoglio, pronti a sfruttare le opportunità che quotidianamente si presentano piuttosto che cristallizzarlo su posizioni statiche in attesa che producano profitti. L’obiettivo sarà quello di andare a cogliere le inversioni di trend dopo lunghe fasi laterali (vedi ad esempio la rottura della congestione 4.5 – 5.7€ su Stm nel 2016)”, scrive Pietro Di Lorenzo nella sua nota settimanale.

Dal punto di vista dei grafici il listino FtseMib ha disegnato una doji candle che archivia la sesta seduta positiva consecutiva. Il nuovo anno continua ad essere caratterizzato da sedute solo positive ma poco volatili e direzionali (eccetto la prima) in cui hanno brillato alcune Blue Chip: Banco BPM +26.53% Fiat Chrysler Automobiles +14,25%, Ubi Banca +13,48%.

Piazza Affari: feste finite, tornano i volumi

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta, l’analista di Sos Trader Pietro di Lorenzo segnala:

LEONARDO, che “sembra scaldare i motori prima di rompere la resistenza a 13.7€. Interveniamo a seguito del superamento di questo livello”.

MEDIASET è all’interno di una intrigante compressione di volatilità. “La fuoriuscita dei prezzi dal triangolo ascendente che ingabbia i prezzi da 10 sedute, innescherà un violento movimento direzionale”.

Da parte sua FCA “disegna una Long white che esplode nella volatilità e nei volumi (scambiate oltre 40 milioni di azioni) che tocca il massimo delle ultime 360 sedute. Attendiamo un rapido pull back al fine di individuare un punto di ingresso a più basso rischio”.

Tornano i volumi anche su FERRAGAMO, che dopo aver breakkato la resistenza a 23€ si riporta su livelli che non vedeva da Novembre 2015. I massimi di ottobre 2015 (in area 27€) sembrano alla portata del titolo

CNH Industrial si è riportata a contatto con la resistenza passante in area 8,5 euro e “una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista”.

ESPRESSO potrebbe rientrare al centro dell’interesse del mercato. In particolare i prezzi proseguono il recupero dal minimo annuale toccato il 5 dicembre a 0,611€, riportandosi a contatto con la resistenza passante a 0,8€. Una chiusura confermata sopra a questo livello, secondo il graficista, “fornirà un interessante segnale di inversione”.

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