Pensioni e tasse: italiani hanno paura, tra bonus e IVA scappano qui

5 gennaio 2017, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Italiani sempre più preoccupati per gli anni della pensione. Un italiano su tre, nella fascia d’età tra 25 e 64 anni, associa infatti il proprio periodo post lavorativo ad un momento in cui dovrà affrontare delle difficoltà economiche.

È quanto rileva il Monitor Allianz Global Assistance, attraverso una ricerca condotta in collaborazione con l’istituto di ricerca Nextplora, da cui emerge che sono sempre piu’ numerosi  coloro che pensano che i contributi versati non basteranno a rendere la propria pensione serena e spensierata.

Il livello di preoccupazione ‘e tale che in molti vorrebbero vivere la pensione in un Paese straniero. I dati che variano molto tra le fasce d’età: il 27% tra i 25-34 anni, il 24% tra 35-44 anni. Il 32% tra i 45-54 anni, per scendere poi al 18% tra i 55-64 anni. Tra gli over 65enni, solo il 12% pensa di trasferirsi fuori dall’Italia.

Le motivazioni di questa scelta sarebbero innanzitutto economiche. Il 58% si trasferirebbe in un Paese con un costo della vita inferiore. E il 26% andrebbe in cerca di una meta dove il sistema di tassazione è meno oppressivo rispetto all’Italia.

L’insoddisfazione degli italiani coinvolge anche la sfera dei servizi offerti al cittadino. Tra questi sanità e trasporti, visto che ben il 21% vorrebbe andarsene dove, secondo loro, i pensionati vengono supportati maggiormente e con servizi migliori. In questi casi, la Spagna risulta essere la meta più ambita per il buen retiro (27%), seguita dall’Est Europa che riscontra il 18% delle preferenze e dai Caraibi con il 15%.

Al dicembre 2016 si stima che i pensionati italiani trasferitisi all’estero siano stati oltre mezzo milione. D’altronde, le Canarie offrono un bonus per chi ha figli o coniuge a carico, mentre per chi apre un’ impresa la tassazione parte dal 15%.

Chi ha una pensione minima, poi, non deve presentare alcuna dichiarazione dei redditi. L’ aliquota ordinaria dell’ Iva è al 7 per cento (da noi al 22).

Inoltre, esistono sgravi per l’ affitto della casa e la benzina costa 80 centesimi al litro. Quanto al Portogallo, per il pensionato straniero che ci va a risiedere per 183 giorni l’ anno, le tasse sulla pensione spariscono per dieci anni.

In Bulgaria, poi, grazie agli enormi vantaggi fiscali, si può vivere con un assegno pensionistico di 800 euro mensili.

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