Padoan: c’è spazio per tagli alle tasse

13 luglio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Il taglio delle tasse si può fare ma occorre valutare con attenzione come usare lo spazio fiscale. Così il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan parlando a margine dell’annuale assemblea dell’Abi.

“Bisogna valutare con attenzione come usare lo spazio fiscale, se limitato. Non tutti i tagli delle tasse hanno gli stessi effetti su crescita e occupazione. L’andamento di prodotto e deficit e la stabilizzazione del debito sembrano indicare che la velocità del consolidamento del periodo ha dato buoni risultati e suggerisce di continuare lungo la strada percorsa fin qui”.

Per Padoan la ricetta per ridurre il debito è nella crescita e non nel rigore dei conti pubblici.

” L’Italia ha fatto progressi lungo il sentiero stretto che deve tenere insieme il consolidamento della finanza pubblica, abbattere il debito e sostenere la crescita, che non si può negare sia la via maestra per abbatterlo”.

In merito poi alla crisi del settore bancario, Padoan si rivela ottimista:

“Siamo ad un punto di svolta all’origine del quale c’è la ripresa economica (…) nel settore bancario, hanno avuto un ruolo importante anche le riforme come quelle per la gestione delle insolvenze e del recupero crediti. Lo sforzo riformatore a mantenuto e rafforzato”.

Nella serata di ieri intanto  è arrivata la lettera di risposta della Commissione Europea, firmata Dombroskis-Moscovici, al ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, a seguito della scelta italiana di ridurre la manovra strutturale di bilancio nel 2018 da 0,8% a 0,3%.

La Commissione europea eserciterà il proprio grado di discrezionalità quando valuterà la deviazione dall’aggiustamento di bilancio prescritta dalla matrice comune concordata in particolare nella fase in cui deve stabilire l’esistenza di una deviazione significativa”.

Nella missiva non si accenna a nessuna cifra ma si delineano solo i principi per la decisione futura.

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