La politica in vetrina: Sai, “uniti contro!”

9 settembre 2017, di giovannifalcone

Apprendo dalla stampa di questi giorni che, in coincidenza con i temporali di fine estate, si vive una certa maretta nella “Sinistra assortita italiana”. A dirla tutta da quelle parti le acque non sono mai state tranquille, alla continua ricerca di una sinistra che più a sinistra non si può.

Se dovessimo scrivere un film sulla “SINISTRA ASSORTITA ITALIANA”, si potrebbe intitolare: Uniti contro!
Uniti, si fa per dire, non certo per progettare qualcosa di utile, di duraturo o costruttivo,  ma semplicemente per ostacolare qualcosa o contro qualcuno.
Questa è la storia di un insieme di sterpaglie e aspiranti cespugli che decidono di mettersi insieme, pensando in tal modo di diventare un Partito: c’è qualcosa che non funziona o che mi sfugge.
Parlo dell’ex Sindaco di Milano – al secolo Giuliano PISAPIA – che da un po’ di tempo si è messo in testa di ri … unire la sinistra a cominciare dal Partito democratico nel quale, qualche mese addietro è stato eletto a suffragio diretto il Segretario, votato con il 70% dei consensi da parte degli iscritti.
Per lor signori questa scelta è un dettaglio, la buon’anima direbbe una quisquiglia e certamente non piace e allora che fanno? Si mettono insieme per ostacolare il cammino del Partito democratico riservando un trattamento particolare al neo eletto segretario Matteo RENZI.
Loro, compreso qualche adepto all’interno del Partito – penso alla coppia CUPERLO & ORLANDO – non hanno idee né per l’immediato e men che mai per il futuro.

Loro, anche se non sono d’accordo neanche sul fatto che esiste pure l’acqua fresca propongono alleanze, percorsi per unire al solo scopo di vincere, parlano di incarichi, poltrone a go-go e pongono una sola condizione: la scomparsa di Matteo RENZI non rendendosi conto di opporsi ad una larghissima parte della base della loro storia politica.

Solo recentemente si è aggiunta una voce autorevole a questa schiera di “tromboni”, il ministro FRANCESCHINI che ha detto fra l’altro: “divisi si perde”.
Tutti dimenticano i fallimenti passati a cominciare dall’esperienza dell’Ulivo di Romano PRODI laddove, mettendo insieme “il diavolo e l’acqua santa” al solo scopo di battere le destre, l’operazione riuscì per vincere le elezioni e giammai per governare.
Ma questo è un ulteriore dettaglio in grado di dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio, si direbbe in un’Aula di tribunale, l’intento doloso nella ricerca di “incarichi & poltrone” da parte di questi vecchi soloni che mai nulla di utile hanno fatto o anche solo proposto per il sistema Paese.
Questi soloni rigorosamente allineati all’interno di queste sterpaglie, mi riferisco a D’Alema, Bersani, Fassina, Civati, Fratoianni,  il duo Orlando – Cuperlo e alcuni altri, vi risulta che abbiano mai fatto una proposta, che sia una negli ultimi trent’anni rivolta a ridurre i costi della politica, semplificare la burocrazia e combattere la corruzione, abolire enti inutili etc.?
Mai: zero e porta zero!
Però malgrado tutto gli rimane una fissazione: ri … unire la sinistra ma, non essendo d’accordo su nulla non si capisce come ma soprattutto  nessuno lo spiega per fare cosa!

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