Elezioni Usa: tre idee di investimento

12 settembre 2016, di Mark Haefele (UBS)

Mancano meno di due mesi a una delle elezioni presidenziali più atipiche nella storia degli Stati Uniti. La maggior parte dei sondaggi danno Hillary Clinton ancora in vantaggio su Donald Trump. Gli investitori hanno però ben pochi motivi per rilassarsi.

Innanzitutto il recente voto britannico a favore della Brexit ci rammenta quanto possa essere difficile prevedere l’esito dei voti popolari. In secondo luogo in passato ci sono state negli Stati Uniti campagne elettorali caratterizzate da marcate oscillazioni.

Nel 1988, ad esempio, Michael Dukakis perse contro George Bush per sette punti percentuali, quando solo due mesi prima i Democratici erano in vantaggio con lo stesso margine. Terzo, queste elezioni statunitensi sono le prime in cui le percentuali di disapprovazione per i principali candidati superano quelle di approvazione.

A nostro avviso, la disaffezione verso i candidati dei due maggiori partiti rende il risultato ancor meno prevedibile del solito. Gli investitori farebbero meglio a prepararsi a esiti alternativi. Abbiamo individuato idee di investimento che possono eccellere con una presidenza Clinton, altre che possono beneficiare di una presidenza Trump e infine un gruppo che dovrebbe offrire una buona performance indipendentemente dal nome del vincitore.

Idee di investimento per una presidenza Clinton 

Questo è lo scenario base del CIO, che prevede un Congresso diviso. In generale, il contesto dovrebbe continuare a sostenere le azioni e le obbligazioni investment grade statunitensi. Ci aspetteremmo una modesta reazione positiva dei mercati nel momento in cui si attenuerà l’incertezza sulla politica e i mercati escludono gli scenari più estremi. Questo esito supporterebbe anche l’Efficienza energetica, il nostro tema di investimento a lungo termine. Clinton è una sostenitrice dichiarata delle rinnovabili e in generale delle tecnologie per la riduzione del CO2 .

Idee di investimento per una presidenza Trump

Riteniamo che questo scenario, con Congresso repubblicano, sia il caso di rischio meno probabile. All’inizio, l’effetto di una vittoria di Trump potrebbe presentare analogie con il voto a favore della Brexit: l’oro potrebbe aumentare e vi potrebbe essere un deflusso di capitali dal dollaro statunitense verso il franco svizzero. Nel contempo, il timore di un maggiore protezionismo potrebbe nuocere ai listini o ai settori con un’elevata esposizione alle vendite come i beni di consumo voluttuari dell’Eurozona.

Idee di investimento per entrambi gli scenari:

A nostro avviso, gli investitori possono superare indenni le elezioni statunitensi aumentando i titoli europei che garantiscono dividendi (UME, UK e Svizzera), focalizzandosi su una combinazione di qualità e sostenibilità dei dividendi. E il nostro tema di investimento Sicurezza sembra ben posizionato per beneficiare dell’aumento della spesa per la sicurezza promesso da entrambi i candidati.

D’altra parte, la fiacca crescita dell’economia messicana potrebbe pesare sulle azioni messicane e sul peso. L’attività tiepida dovrebbe persistere con Clinton e nel caso di una vittoria di Trump sarebbe solo aggravata dall’incremento dell’incertezza per un protezionismo più aggressivo.

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