Come affrontare la volatilità

12 marzo 2018, di Shaniel Ramjee (Pictet AM)

Quando i prezzi di mercato si muovono fortemente al rialzo e al ribasso nel giro di poco tempo, come è successo nella prima settimana di febbraio di quest’anno, è naturale che gli investitori si sentano disorientati. Dopotutto, la sofferenza di una perdita finanziaria si avverte in misura molto maggiore rispetto alla soddisfazione suscitata da un investimento ben riuscito.

Ma l’esperienza ci insegna che per investire in modo efficace dobbiamo controllare l’istinto di prendere decisioni inconsulte al primo segnale di difficoltà.

“Gli investitori non dovrebbero mai dimenticare che il segreto per accrescere il capitale è la capitalizzazione, ovvero l’effetto valanga provocato dal reinvestire i rendimenti attuali per generare rendimenti futuri,” spiega Shaniel Ramjee, Senior Investment Manager delle strategie multi-asset, in Pictet Asset Management. “Per beneficiare dell’effetto capitalizzazione’, è fondamentale che gli investitori mantengano sempre una prospettiva di lungo termine. Assumere decisioni improvvise sulla scia di singoli dati comporta notevoli rischi.”

Invece, proprio quando i mercati sono volatili gli investitori dovrebbero ricordare a loro stessi i principi dell’investimento efficace.

Mantenere una certa diversificazione. È una regola che gli investitori dovrebbero seguire sempre, ma mantenere un portafoglio di investimenti diversificati in periodi di volatilità dei mercati non è solo consigliabile, è necessario. La storia ci
dice che i portafogli diversificati sono più in grado di sopportare gli effetti negativi dei mercati volatili rispetto a quelli
concentrati.

LE AZIONI E LE OBBLIGAZIONI SI COMPORTANO IN MODI DIVERSI, LA DIVERSIFICAZIONE HA UNA MOTIVAZIONE FONDATA Rendimento annuo, per classe di attivi

Mantenere una prospettiva di lungo termine. Oltre a costruire un portafoglio diversificato, mantenere una prospettiva di lungo è fondamentale quando i mercati non sono stabili. L’esperienza dimostra che le crisi e la volatilità sono temporanee, e che le azioni possono recuperare.

Bruschi crolli di mercato sono eventi rari

Guardando al numero di mesi negli ultimi 15 anni in cui il mercato è arretrato *:

  • Crollo superiore al 15%: una volta
  • 10-15%: una volta
  • 5-10%: dieci volte

Mantenere la rotta, invece di reagire alle variazioni di breve termine delle valutazioni di mercato, può rivelarsi gratificante nel lungo termine.

Investire regolarmente aiuta. Anche i professionisti dell’investimento più navigati trovano difficile, se non impossibile, prevedere con precisione i movimenti di mercato. Per questo motivo investire regolarmente importi fissi è un approccio potenzialmente migliore da assumere nel lungo termine. Gli investitori che lo praticano affermano di acquistare più azioni a prezzi inferiori e meno azioni a prezzi maggiori

Le obbligazioni non sono l’unica risposta. Nel tentativo di proteggere il portafoglio in periodi di stress di mercato, molti investitori sono attirati dalle obbligazioni, che sono apprezzate per le loro caratteristiche difensive. Ma non sono l’unica opzione. Invece di apportare cambiamenti in blocco nei portafogli, gli investitori potrebbero considerare di mantenere le azioni, ma attraverso un gruppo di titoli che si è dimostrato resiliente in periodi di elevata volatilità dei mercati, come quelli contenuti nell’MSCI Low Volatility. Altri strumenti normalmente utilizzati per diversificare un portafoglio comprendono investimenti alternativi come il settore immobiliare e l’oro.

Fonte: Pictet Asset Management, 2003 – 2017. Numeri riportati espressi in USD. La performance passata non è indicativa di rendimenti futuri. L’indice di riferimento utilizzato è l’MSCI World.

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