Nuovo rischio di caso “Enron” nel settore farmaceutico

28 ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Arriva impietosa anche la scure di Standard & Poor’s su Valeant Pharmaceuticals International, l’azienda farmaceutica oggetto di un rapporto scottante della società di ricerca Citron Research il 21 ottobre scorso che ha paragonato l’azienda canadese ad una seconda “Enron”.

Il riferimento è al colosso energetico che alla fine del 2001 al termine di uno scandalo senza precedenti realizzò la più grande bancarotta della storia americana.

A essere messe in dubbio sono le pratiche contabili del gruppo farmaceutico canadese circa l’utilizzo di iniziative speciali, ideate per fornire medicinali costosi ai pazienti affetti da malattie gravi e complesse come il cancro, la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide.

Non si capisce se l’azienda ha agito nel rispetto dei requisiti precisi sulla gestione, l’immagazzinamento e la distribuzione delle cure.

Dopo aver chiesto in una conference call alla SEC (le autorità di regolamentazione dei mercati) di avviare un’indagine, il gruppo canadese ha perso in Borsa il 34% nello spazio di una settimana.

Ora è arrivato anche il giudizio negativo di Standard & Poor’s che ha tagliato l’outlook a “negativo” da “stabile” lasciando per ora il rating a “BB-“.

Ieri a Wall Street l’azione ha perso lo 0,5% a 109,50 dollari.

(Aca-DaC)

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