Wall Street, S&P 500 raggiunge quota 2.800: è la prima volta dal 2 febbraio

13 marzo 2018, di Daniele Chicca

Azionario, obbligazionario e oro stanno registrando guadagni sui mercati. Chi è in cerca di diversificazione sta facendo molta fatica a trovare strategie di investimento efficaci in queste condizioni. Mentre la performance dei beni rifugio per eccellenza (oro, yen, franco svizzero, Bond Usa) ha preso direzioni divergenti (vedi grafico sotto), l’indice allargato della Borsa Usa, l’S&P 500, ha raggiunto quota 2.800 per la prima volta dal 2 febbraio, prima del flash crash di un mese fa che ha scombussolato i mercati finanziari.

Intanto il dollaro americano si sta indebolendo rispetto alla divisa giapponese e all’euro, attestandosi in area $1,12376. Con il rialzo dei tassi in arrivo in Usa e con il venire meno delle condizioni economiche favorevoli di “Riccioli d’Oro” – caratterizzate da una crescita sincronizzata progressiva dell’economia mondiale e da un’inflazione tiepida -, trovare posti sicuri in cui nascondersi continuerà a essere un’opera difficile da qui in avanti.

Hai dimenticato la password?