Wall Street in rialzo, petrolio, dollaro e Bond sotto pressione

16 aprile 2018, di Daniele Chicca

Con le trimestrali che tornano a occupare il centro delle attenzioni degli investitori a Wall Street, la Borsa americana apre in rialzo, mentre petrolio e Bond soffrono per via del clima disteso intorno alle tensioni geopolitiche in Siria. Bank of America ha registrato una crescita dei profitti del 30% nel primo trimestre.

L’indice allargato di Wall Street, l’S&P 500, guadagna lo 0,6% nei primi scambi. Intanto l’indice paneuropeo EuroStoxx 600 cala dello 0,3% e l’indice dell’azionario globale MSCI All-Country World Index è piatto (-0,05%). La Borsa di Londra accusa una perdita di mezzo punto percentuale, ai minimi di una settimana: si tratta del ribasso più accentuato in più di tre settimane di tempo.

Tra gli altri mercati, sul Forex il dollaro (Bloomberg Dollar Spot Index) perde lo 0,3% ai minimi di tre settimane rispetto alle valute concorrenti. L’euro guadagna lo 0,5% a quota $1,2387, livello che equivale ai massimi di quasi tre settimane. La sterlina britannica avanza dello 0,6% in area $1,4324, il valore più elevato in 22 mesi. Lo yen fa segnare un progresso dello 0,1% a 107,27 yen per ogni dollaro.

Sul fronte obbligazionario, i rendimenti dei Treasuries Usa a 10 anni salgono di tre punti base al 2,86%, ai massimi in quasi quattro settimane. Il tasso decennale dei Bund guadagna tre punti base allo 0,54%, anche in questo caso ai massimi di quasi quattro settimane. Il rialzo è il più marcato in quasi sei settimane. Tra le materie prime l’oro avanza dello 0,1% a $1.345,46 l’oncia mentre il contratto WTI sul petrolio cede lo 0,9% a $66,79 al barile. È il primo calo in più di una settimana per il greggio.

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