Wall Street contrastata, per salire servirebbe allentamento tensioni commerciali

12 settembre 2018, di Daniele Chicca

Le nuove invettive reciproche tra Washington e Pechino sulla disputa commerciale hanno mantenuto in allerta gli investitori con i mercati azionari, specie in Asia, che accusano il colpo. Le Borse dell’area hanno allungato la striscia negativa di sedute consecutive a 10: ora è la più lunga da settembre 2000 eguagliando il record negativo del 2002. A Wall Street l’avvio è contrastato, con il Nasdaq in calo di quasi lo 0,7%, il Dow Jones in marginale rialzo e l’S&P 500 in flessione dello 0,13%.

Sul Forex pesanti le valute emergenti, con la rupia indiana ai minimi. L’indice MSCI della Regione Asia-Pacifico. Shanghai, Hong Kong e Tokyo hanno tutte chiuso in ribasso con l’azionario degli emergenti che scambia ai nuovi minimi di 15 mesi. L’indice MSCI delle Borse mondiali scambia in lieve progresso.

Il mercato ha bisogno di ricevere un segnale di allentamento della retorica nella guerra dei dazi”, secondo Salman Ahmed, chief investment strategist di Lombard Odier. Siccome i fondamentali economici sono buoni, questo dovrebbe bastare. Ma serve un cambio di rotta che finora non si è visto”.

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