Usa: lavoro e salari in crescita, Fed avvisata. Disoccupazione ai minimi di 18 anni

1 giugno 2018, di Daniele Chicca

Stavolta il risultato non lascia spazio a dubbi: il mercato del lavoro Usa è in una fase di piena occupazione. Nel mese di maggio gli Stat Uniti hanno creato 223 mila posti di lavoro, più delle attese, che erano per una variazione positiva di 190 mila unità. Il dato del report governativo sul lavoro del mese precedente è stato rivisto a +159 mila. In marzo e aprile l’economia ha creato 15 mila posti di lavoro in più di quanto riportato prima. Il tasso di disoccupazione intanto è sceso al 3,8%, ai minimi di 18 anni.

Anche i salari – un dato monitorato sempre con estrema attenzione da analisti e investitori – sono cresciuti, dello 0,3% su base mensile dopo la percentuale di +0,1% di aprile. Su base annuale il computo è del 2,7% a maggio e non più del 2,6% come era il caso il mese precedente. Il timore ora è che l’inflazione si surriscaldi troppo, costringendo la Fed ad agire in fretta e con aggressività per mettere un freno ai prezzi. Un rialzo dei tassi da parte della banca centrale diventa più probabile ora.

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