Russia-Ucraina: è di nuovo scontro, invocata legge marziale al confine

26 novembre 2018, di Alessandra Caparello

Scontro tra Russia e Ucraina dopo che Kiev ha  accusato Mosca di aver sequestrato tre navi militari ucraine nello stretto di Kerch dopo aver sparato contro di loro, facendo due feriti sul lato ucraino. Il parlamento Ucraino ha deciso di invocare la legge marziale nelle aree confinanti con la Russia. Durerà trenta giorni, a partire da mercoledì.

Il presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko ha parlato di “atto aggressivo della Russia volto a un’escalation premeditata” in quest’area e ha convocato in serata il suo Gabinetto militare. Qualche ora prima, la marina ucraina aveva accusato la Russia di aver sparato su queste navi che tentavano di entrare nel Mar Nero dallo stretto di Kerch, separando la Crimea dalla Russia e segnando l’accesso al mare.

Si tratta di una prova di forza dei militari russi. La tensione tra i due paesi è salita tanto in poco tempo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di tenere una riunione d’urgenza oggi, secondo fonti diplomatiche, che hanno specificato che a richiederla sono stati tutti e due i Paesi. Mosca ha chiesto che si svolgesse alle 11 di New York (le 17 in Italia).

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