Russia, banca centrale alza i tassi spiazzando i mercati

14 settembre 2018, di Alberto Battaglia

La banca centrale della Russia ha innalzato a sorpresa di 25 punti base il tasso di riferimento a quota 7,5%; contestualmente è stata annunciata la sospensione fino a fine anno del programma di acquisti in valuta. La mossa era largamente inattesa: solo 2 economisti su 42 raggiunti dai sondaggi avevano previsto il rialzo, il primo da 4 anni. Appena una settimana fa il premier Medvedev aveva dichiarato che i tassi erano “troppo alti”

Commentando la mossa, Stephen Kirkland di Bloomberg ha detto che l’aumento del costo del denaro rafforzerà il rublo, “che sta già beneficiando dell’aumento dei prezzi del petrolio e di un miglioramento della storia fondamentale”. Al momento sul Forex il rublo sta guadagnando lo -0,71% sul dollaro a 67,8233 rubli per unità. Il dollaro si appresta a chiudere la settimana con il calo settimanale più pesante da febbraio.

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