Ruby ter, la Procura chiede rinvio a giudizio per Berlusconi

16 maggio 2018, di Alberto Battaglia

La Procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi, indagato nell’ambito del processo Ruby ter per corruzione in atti giudiziari. In caso di condanna il reato viene punito con non meno di sei anni di reclusione. Assieme all’ex premier la pm Laura Longo ha chiesto di mandare a processo anche Roberta Bonasia, indagata per calunnia, falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari.

 

L’ipotesi accusatoria è che Berlusconi avrebbe pagato la Bonasia al fine di fornire testimonianze false sulle “cene eleganti”  nell’ambito dei precedenti processi milanesi sul caso Ruby. Pagamenti che sarebbero avvenuti a Torino e che motivano il trasferimento del fascicolo dal capoluogo lombardo a quello piemontese.

La linea difensiva dell’avvocato della ragazza, Stefano Tizzani, è che il reato non sia punibile perché le testimonianze false sarebbero state rese per difendere il proprio onore personale: la richiesta trasmessa al gup è di una sentenza di non luogo a procedere in accordo all’articolo 384 del codice penale.

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